A un anno dal voto, si sono dimessi tutti gli assessori e i consiglieri di maggioranza

5 MAGGIO 2020

di Francesca Ceriani

VITTUONE (MILANO) – E’ finita questa mattina, martedì 5 maggio, l’esperienza di governo di Stefano Zancanaro, sindaco leghista che nel 2016 vinse le elezioni a Vittuone (nel Milanese).

Crolla tutto

Era nell’aria: la giunta di Vittuone, da mesi, era appesa a un filo. Dopo le dimissioni del capogruppo di maggioranza, Gianmarco Colombo, e del consigliere Giancarlo Bernacchi, la maggioranza non aveva più i numeri. Al consiglio comunale, che si sarebbe dovuto svolgere nei prossimi giorni per votare il bilancio, la maggioranza avrebbe avuto 6 voti, esattamente come la minoranza: il bilancio, quindi, non sarebbe passato e il Comune sarebbe stato commissariato. Il sindaco Zancanaro, però, nei giorni scorsi aveva manifestato la volontà di non convocare il consiglio e di dimettersi prima. Così, questa mattina, gli assessori (il vicesindaco Annamaria Restelli, Samantha Rigoni e Mario Scotti, e con loro anche l’assessore esterno Maikol Bergamaschi), il presidente del consiglio comunale (Monica Frontini) e uno dei due consiglieri (Luigi Tunesi) si sono dimessi. All’appello manca un consigliere (Natascia Portalupi) e il sindaco. Ma le loro dimissioni arriveranno probabilmente in giornata. A breve seguiranno aggiornamenti.

+++ AGGIORNAMENTO +++ Questa mattina, mercoledì 6 maggio, anche il sindaco Stefano Zancanaro ha ufficializzato le sue dimissioni. Ora ha 20 giorni di tempo per ritirarle, in caso di ripensamenti.

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