La rabbia di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Comitato, a Castano Primo nel Milanese, è più che giustificata: il sindaco ha festeggiato la Repubblica solo con i consiglieri di maggioranza. E a chi glielo ha fatto notare ha risposto così: “Gli altri dovevano informarsi”

3 GIUGNO 2020

di Ersilio Mattioni

CASTANO PRIMO (MILANO) – Dopo il caso Fusetti, un’altra clamorosa caduta di stile del sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello, che alla Festa della Repubblica invita solo i consiglieri della sua maggioranza.

I fatti

Il sindaco, nella giornata di ieri, celebrato il 2 Giugno come da protocollo, cioè senza partecipazione pubblica. Del resto, lo prevedono le norme anti-Covid. Poi però, al corteo, spunta un sacco di gente. Chi sono? I consiglieri comunali di maggioranza.

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Lo stupore

E le opposizioni? Assenti. Tanto che i cittadini, guardando le foto, si chiedono perché Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Comitato per Castano non siano presenti. Stupisce l’assenza del centrodestra, in particolare, perché i loro leader hanno addirittura sfidato le regole per essere in piazza a Roma. Perché a Roma sì e a Castano no?

La triste verità

E’ il Comitato per Castano a svelare la triste verità: “Tanti cittadini ci hanno chiesto perché non eravamo presenti alla celebrazione: semplicemente perché l’evento non è stato né reso noto né segnalato dal Comune”.

La cadute di stile

Il sindaco, in evidente imbarazzo per lo sgarbo istituzionale, riesce a peggiorare la situazione. Prima parla di “manie di protagonismo dell’opposizione” e poi, non contento, aggiunge: “Se ci tenevano tanto, perché non hanno chiesto informazioni?”

Meno selfie e più cultura

Veramente bizzarro: una pubblicazione amministrazione organizza un evento e lo dice solo a propri sostenitori, mentre tutti gli altri lo devono chiedere. Ma da quando, signor sindaco? Qui urge un ripasso delle regole: meno passerelle, meno video, meno selfie e meno Facebook. Meglio un bel libro, magari sul galateo istituzionale.

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