Continua a far discutere, a Magenta, la decisione della giunta di centrodestra di finanziare il Meeting di Rimini allestendo spazi pubblici per trasmettere gli eventi della kermesse di Comunione e Liberazione in diretta streaming. Il Pd porta il caso in consiglio comunale

13 AGOSTO 2020

di Redazione

MAGENTA (MILANO) – “Sinceramente trovo assolutamente giusto che un sindaco (come Chiara Calati) cerchi di consolidare la propria maggioranza e dare soddisfazione alle forze che la sostengono. Trovo un po’ meno giusto che lo faccia con gli spazi (e con i soldi) dei magentini. Ma un po’ di pudore?” E’ questo il commento di Paolo Razzano, consigliere comunale e dirigente del Pd metropolitano, alla notizia che la giunta di centrodestra finanzierà il Meeting di Rimini.

Spazi pubblici gratis

Il caso è scoppiato ieri, quando l’ufficio stampa del Comune ha annunciato in pompa magna l’allestimento di spazi pubblci – la sala consiliare e la tensostruttura – per trasmettere gratis la kermesse di Comunione e Liberazione.

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Due pesi, due misure

A far discutere è anche il fatto che la giunta ha annullato tutti gli eventi estivi, evitando persino di celebrare la Battaglia e negando addirittura il patrocinio ad altre manifestazioni. Questo nel rispetto della normativa anti Covid, che per Comunione e Liberazione evidentemente non vale.

Chiarezza

Il Pd però, sul punto, vuole vederci chiaro. Per questo sta preparando un’interrogazione da portare in consiglio comunale, con la quale si chiederà al sindaco e alla giunta di spiegare questa bizzarra decisione e soprattutto di rendere noti i costi dello spot a Comunione e Liberazione.

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