POLITICA – Troppo caos in Comune: il commissario nomina un ‘aiutante’

A Vittuone, nel Milanese, è arrivato il commissario: dopo 4 giorni nominato anche il sub commissario.

7 GIUGNO 2020

di Francesca Ceriani

VITTUONE (MILANO) – La giunta di Stefano Zancanaro a Vittuone, nel Milanese, si è dimessa lo scorso 5 maggio. Dopo 20 giorni, il 26 maggio, le dimissioni sono diventate definitive ed è stato nominato il commissario prefettizio Attilio Maria Gabriele Carnabuci. Il 1 giugno la sorpresa: il commissario ha nominato un ‘aiutante’.

Il sub commissario

“Considerata la particolare complessità delle problematiche da affrontare nella gestione del Comune di Vittuone – si legge nel decreto di nomina del sub commissario – tra le quali l’approvazione del Bilancio di previsione, il dottor Vittorio Giordano è nominato sub commissario per la provvisoria amministrazione del Comune di Vittuone. Al sub commissario sono conferite le funzioni vicarie”.

Quando si nomina il sub commissario

Ma quando si nomina, solitamente, un sub commissario? Sul sito della Prefettura è scritto chiaramente: “Negli enti di maggiori dimensioni il commissario è affiancato da uno o più sub-commissari ai quali delega parte delle sue attribuzioni”. Vittuone, che con i suoi 9.200 abitanti, non può certo definirsi un Comune di “maggiori dimensioni”. Significa quindi che il commissario ha nominato un ‘aiutante’ perché, probabilmente, ha trovato una situazione non semplice da gestire.

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