Referendum Trivelle: alle 13 affluenza dell’8,35 per cento

Ecco i risultati della prima tranche dei votanti: Basilicata record, insieme a Puglia e Veneto. Calabria la ‘peggiore’. Nell’Altomilanese il comune più ‘responsabile’ è Castano Primo, mentre Magenta registra la percentuale più bassa. Prosegue ora la sfida per arrivare al quorum.

17 APRILE 2016

di Lorenzo Rotella

Dalle 7 di questa mattina e fino alle 23 si potrà votare per il Referendum abrogativo sulla concessione per le trivellazioni in mare entro le 12 miglia dalla costa.
Con la prima tornata elettorale del mattino, alle ore 13 il Ministero dell’Interno ha rivelato l’affluenza nazionale sulla media degli 8 mila comuni votanti: l’affluenza è pari a 8,35 per cento. La regione col maggior numero di votanti è la Basilicata, che va oltre l’11%: seguono la Puglia e il Veneto oltre il 10%. La regione con l’affluenza più bassa è la Calabria, che a stento sfiora il 6 per cento. Ricordiamo che per raggiungere il quorum entro la fine della giornata è necessario che si rechino alle urne il 50 per cento più uno degli aventi diritto al voto, ossia l’equivalente di almeno 25 milioni di persone su un totale di circa 50 milioni di votanti.

La situazione nell’Alto-milanese
La media lombarda rispecchia fedelmente quella nazionale, con un numero percentuali di votanti di 8,34. Nel territorio dell’Alto-milanese, l’affluenza alle ore 13 è pari 8,67%. Nella nostra zona, Castano Primo supera il 9 per cento, mentre il dato più basso appartiene a Magenta, con il 7,71% degli aventi diritti al voto. Di seguito, elenchiamo i principali comuni:

– Abbiategrasso: 7,83%
– Castano Primo: 9,29%
– Legnano: 8,55%
– Magenta: 7,71%
– Parabiago: 7,89 %