Depositata richiesta di rinvio a giudizio anche per altri 14 indagati. Accuse a vario titolo di corruzione, concussione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio

27 GENNAIO 2016

di Redazione

MILANO – Il Pubblico ministero Giovanni Polizzi ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per Mario Mantovani (ex vicepresidente della Lombardia, ex senatore ed ex sindaco di Arconate). Secondo la Procura di Milano, il politico berlusconiano (agli arresti dal 13 ottobre 2015, prima in carcere e ora ai domiciliari) deve essere processato per corruzione, concussione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio. Il Pm ha chiesto il rinvio a giudizio anche per tutti gli altri 14 indagati, tra cui l’assessore regionale all’Economia Massimo Garavaglia (ex sindaco di Marcallo, che deve rispondere dell’accusa di turbativa d’asta nella gara sul trasporto degli ammalati dializzati, accusa che Garavaglia respinge al mittente nella speranza che, avendo già fornito una dettagliata spiegazione nel corso di un interrogatorio in Procura, la sua posizione sia archiviata), l’ex dirigente del Provveditorato opere pubbliche della Lombardia Angelo Bianchi e Giacomo Di Capua (ex assistente di Mantovani in Regione). Il Pm aveva notificato ai 15 indagati l’avviso di chiusura delle indagini lo scorso 14 dicembre 2015.

Per i dettagli, le carte e le dichiarazioni dei protagonisti dell’inchiesta vi rimandiamo al prossimo numero del settimanale ‘Libera Stampa l’Altomilanese’ (da venerdì in edicola), che dedicherà un ‘primo piano’ alla nota vicenda giudiziaria.

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