Il presidente di “Amici Protagonisti” Christian Berra ha ricordato i fondatori, i volontari e i suoi predecessori, rilanciando i valori di partecipazione, solidarietà e comunità
ROBECCHETTO CON INDUNO (MILANO) – E sono trenta. Un traguardo importante quello raggiunto dall’associazione Amici Protagonisti, celebrato domenica 20 settembre da numerosissimi soci negli spazi antistanti la sede, all’interno del parco cittadino Il Giardinone. A fare gli onori di casa è stato il presidente Christian Berra, che ha aperto la giornata con un lungo intervento incentrato sui valori che da sempre caratterizzano l’associazione, a partire da quello di esserci gli uni per gli altri.
Da Anziani Protagonisti a una realtà aperta alla comunità

Berra ha ricordato come, dalla nascita dell’associazione, che allora si chiamava Anziani Protagonisti, siano cambiate le esigenze del territorio e le sfide da affrontare quotidianamente. È rimasta però immutata la volontà di costruire occasioni di incontro, partecipazione e solidarietà. Il presidente ha quindi rivolto un sentito ringraziamento a chi lo ha preceduto, dai fondatori ai volontari, ricordando anche chi non c’è più, come gli ex presidenti Giancarlo Mirata e Carla Gennaro.
Il riconoscimento agli ex presidenti
Nel corso della cerimonia, Christian Berra ha consegnato una targa di riconoscimento a tre suoi predecessori: Giuseppe Vignati, Gianluigi Ciocca e Iside Montani. Un gesto di gratitudine per il tempo, l’impegno, la passione e la responsabilità dedicati negli anni all’associazione. Il presidente ha sottolineato come un anniversario non serva soltanto a ricordare il passato, ma rappresenti soprattutto l’occasione per rinnovare una promessa verso il futuro. «Le associazioni come la nostra hanno una responsabilità importante, in un mondo che corre veloce ed è fragile: creare luoghi dove le persone possano incontrarsi, sentirsi accolte e diventare parti attive della vita del proprio paese».

«Continuare a fare comunità»
L’obiettivo, ha proseguito Berra, sarà quello di continuare a coinvolgere le persone, valorizzando l’esperienza di chi fa parte dell’associazione da molti anni e mantenendo viva quella capacità di fare comunità che ne rappresenta l’identità. «Un’associazione non è fatta soltanto di uno statuto o di un consiglio direttivo, ma dai volti delle persone». Da qui l’augurio conclusivo: continuare a essere amici e protagonisti e costruire insieme il futuro dell’associazione.
Apericena e magia per festeggiare i trent’anni
Terminata la parte istituzionale, la festa è proseguita in un clima di convivialità con un apericena e uno spettacolo di magia affidato al mago Sepp, che ha intrattenuto soci e presenti. Una giornata di festa per celebrare trent’anni di storia e guardare già ai prossimi traguardi di Amici Protagonisti.






