Robecchetto, caccia al killer dei gatti: un micio morto per avvelenamento e un altro scomparso

Gatto avvelenato: caccia aperta all’incivile, l’amministrazione condanna l’atto sui social: “Gesti gravi e intollerabili che non possono trovare alcuna giustificazione e che offendono il rispetto della vita”

Di Roberta Perera

ROBECCHETTO (MILANO) – Un povero gatto avvelenato, qualche giorno fa, a Malvaglio, ha fatto scattare l’allarme e messo sul chi va là molte persone. Il fatto, secondo quanto si è potuto apprendere, è questo: in Comune arriva la segnalazione della morte di un micio per avvelenamento. La causa del suo decesso è sicura, in quanto accertata dal veterinario a cui i proprietari dell’animale si erano rivolti.

La condanna dell’amministrazione

Non appena avuta notizia dell’accaduto, l’amministrazione di “Robecchetto e Malvaglio Insieme” emana via social un post di condanna: “Si tratta di gesti gravi e intollerabili che non possono trovare alcuna giustificazione e che offendono il senso civico e il rispetto della vita. Invitiamo i cittadini a prestare la massima attenzione e a segnalare immediatamente alle autorità competenti qualsiasi comportamento o situazione sospetta. Solo con la collaborazione di tutti possiamo contrastare simili azioni e tutelare il nostro territorio”.

Nuovi episodi e sparizioni di gatti

Il post parla però al plurale, parlando di “gesti gravi”. Pare infatti che oltre all’avvelenamento in questione, nella stessa zona di via Monti di recente ne sia avvenuto un altro. Inoltre, è sparita la ‘casetta’ della colonia felina che era stata posizionata in un angolo di terreno comunale. Ma c’è di più: da alcuni mesi si parla insistentemente della sparizione di parecchi gatti, di cui però non sono mai stati rinvenuti i corpi.

Casualità o atti volontari?

Casualità (i gatti a volte si allontanano spontaneamente anche di parecchi chilometri e spesso finiscono per essere travolti da auto, se non si danno al randagismo o vengono adottati da un’altra famiglia) o altro? C’è da dire che, nonostante siano stati eseguiti sopralluoghi mirati, esche avvelenate non ne sono state trovate. Tuttavia, nell’ipotesi che ci sia qualcuno che voglia male ai felini, il suggerimento è quello di tenere i gatti domestici il più possibile in casa.