Robecchetto con Induno, rifiuti: la polizia locale multa quattro cittadini e un’azienda

Controlli anche nei boschi della vallata, dove sono stati trovati rifiuti abbandonati. Il comandante: “Intensificheremo gli accertamenti sul territorio”

di Roberta Perera

ROBECCHETTO CON INDUNO (MILANO) – Quattro verbali negli ultimi due mesi per conferimenti irregolari di rifiuti. La Polizia locale ha individuato e sanzionato tre cittadini e un’attività commerciale, nell’ambito dei controlli disposti per contrastare il degrado urbano e tutelare il decoro del paese, delle campagne e delle aree boschive.

Rifiuti esposti nei giorni sbagliati

A spiegare la natura delle violazioni è il comandante Michele Pivato: “Stiamo parlando di conferimenti sbagliati, piuttosto che di esposizione dei rifiuti in strada nei giorni errati”. In un caso, sulla pubblica via erano stati lasciati scatoloni pieni di rifiuti non differenziati.

Multati tre cittadini e un’attività commerciale

Le contravvenzioni sono state notificate a tre privati cittadini e a un’attività commerciale. Gli accertamenti svolti dagli agenti, sulla base del Regolamento di Polizia urbana, hanno permesso di risalire ai responsabili e contestare le violazioni.

Mobili e immondizia abbandonati nei boschi

L’attività della Polizia locale non si limita però al centro abitato. Sono in corso approfondimenti su due episodi accertati nei boschi della vallata, dove sono stati rinvenuti resti di vecchia mobilia, probabilmente provenienti dallo svuotamento di cantine o abitazioni.

“Potevano portarli direttamente in discarica”

“Tutta roba che poteva peraltro essere conferita direttamente in discarica”, ha commentato Pivato, esprimendo amarezza per l’ennesimo episodio di abbandono illecito di rifiuti. Gli agenti stanno lavorando per individuare anche in questi casi i responsabili.

Controlli più intensi sul territorio

Il comandante ha annunciato un rafforzamento dell’attività di vigilanza: “Intensificheremo i controlli in tutto il territorio, a sua tutela”. L’obiettivo è scoraggiare nuovi comportamenti scorretti e proteggere sia le aree urbane sia quelle naturali.