Robecco Domani e Coerenza tornano insieme all’attacco: dagli atti risultano lavori su tetto, gronde e pluviali, non una bonifica della muffa
ROBECCO SUL NAVIGLIO (MILANO) – Muffa all’asilo nido di Castellazzo de’ Barzi e, secondo le opposizioni, nessun intervento specifico del Comune per eliminarla. È questo il nuovo fronte aperto da Robecco Domani e Robecco e Frazioni – Coerenza. I due gruppi sono politicamente molto diversi, ma già protagonisti in passato di iniziative comuni contro l’amministrazione della sindaca Fortunata Barni. Questa volta al centro c’è un problema concreto: alcune famiglie avrebbero segnalato ancora tracce di muffa all’interno della struttura, nonostante i lavori effettuati durante l’estate.
Le opposizioni sostengono che, dagli atti comunali esaminati, risultino interventi sulla copertura, sulle gronde e sui pluviali, ma non una bonifica specifica degli ambienti interni. Gli atti pubblicati dal Comune confermano affidamenti per la manutenzione straordinaria dell’asilo, la posa del sistema anticaduta e la pulizia di gronde e pluviali.
Due opposizioni diverse, un’iniziativa comune
A Robecco governa Esserci, la lista civica guidata dalla sindaca Fortunata Barni. Alle elezioni del 2024 Barni ottenne il 36,68% dei voti. Fabio Barenghi, candidato di Robecco e Frazioni – Coerenza arrivò al 33,28%, e a Paola Rossi, candidata di Robecco Domani, al 30,05%. Oggi Rossi e Barenghi guidano i due gruppi di opposizione: Robecco Domani, di centrosinistra, e Coerenza, di centrodestra. La distanza politica tra le due liste non ha impedito negli ultimi mesi iniziative comuni, e anche sulla vicenda dell’asilo nido i due gruppi hanno scelto di muoversi insieme.
«Dagli atti non emerge una bonifica della muffa»
Il nodo sollevato dalle opposizioni riguarda i lavori effettuati durante l’estate. Il 3 luglio 2026 il Comune ha affidato un incarico professionale per il coordinamento della sicurezza relativo a lavori di manutenzione straordinaria dell’asilo nido di via San Carlo 14, per 1.785,20 euro. Nella stessa giornata è stato affidato anche un intervento da 6.062,79 euro per la fornitura e posa di un sistema anticaduta sulla copertura.
Il 1° agosto è arrivato poi un ulteriore affidamento da 12.733,30 euro per la pulizia e lo smaltimento del guano presente nei canali di gronda e nei pluviali dell’immobile. Ed è proprio qui che Robecco Domani e Coerenza concentrano la loro critica. Nel comunicato congiunto sostengono che, dagli atti consultati, «non emerge con altrettanta chiarezza un intervento specificamente indicato come bonifica della muffa degli ambienti interni», né quale causa dell’umidità sia stata individuata e se sia stata definitivamente eliminata.
Le segnalazioni dei genitori
Secondo quanto riferito dalle opposizioni, alcuni genitori avrebbero segnalato nuove tracce di muffa anche dopo gli interventi estivi. Da qui la richiesta all’amministrazione di chiarire quali verifiche siano state effettuate, quale sia l’origine del problema e quali siano le condizioni attuali degli ambienti frequentati dai bambini. «Non vogliamo creare allarmismi», scrivono i due gruppi, sottolineando però che si tratta di un asilo nido frequentato da bambini molto piccoli. E chiedono che vengano resi noti «gli esiti delle verifiche effettuate, l’origine del problema individuata, gli interventi realmente eseguiti e le eventuali ulteriori azioni previste».
Il punto politico
La questione, quindi, non è soltanto se il Comune abbia effettuato lavori sull’edificio: quei lavori risultano dagli atti. Il punto sollevato dalle opposizioni è un altro: se esista o meno un intervento specifico contro la muffa e se il problema dell’umidità sia stato realmente risolto. Su questo Robecco Domani e Coerenza chiedono una risposta alla giunta Barni. E, se le segnalazioni dei genitori saranno confermate, la vicenda è destinata a diventare uno dei temi più delicati del confronto politico locale delle prossime settimane.






