Parla il consigliere che fu maglia rosa

di Graziano Masperi

“E’ una vergogna vivere in un paese nel bel mezzo del Parco del Ticino, con una strada alzaia che dal lago Maggiore raggiunge la Darsena di Milano, impraticabile per ciclisti e podisti”. A dirlo è uno che di sport se ne intende. Andrea Noè, fino a pochi anni fa ciclista professionista e maglia rosa al Giro d’Italia. Un campione di longevità sportiva oggi consigliere comunale nella sua Robecco sul Naviglio con delega allo sport. Noè, come noto, è un sostenitore del prolungamento a sud della tangenziale per Malpensa (per il quale sembra essersi trovato un accordo definitivo) e si scaglia verso coloro che manifestano contro la strada e non organizzano proteste per avere una ciclopedonale sul naviglio Grande, oggi definita strada alzaia gestita dal Villoresi e percorsa a rischio e pericolo di chi va in bicicletta. “L’alzaia, in realtà, – conclude Noè – non è una strada e non è nemmeno una pista ciclabile. Un bene del demanio come quello, dovrebbe essere gestito da un ente pubblico, come in passato lo era il Parco del Ticino”.

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