Cronaca – Droga, lo spaccio nei boschi alla luce del sole: le testimonianze

Nonostante la zona sia pattugliata dai Carabinieri, i malviventi non se ne curano. Così cascina Gattinara, a Sedriano nel Milanese, diventa il nuovo centro dello spaccio di droga. Le inequivocabili testimonianze dei cittadini, che chiedono alle istituzioni un intervento urgente

6 MARZO 2017

di Alessia Ruggiero

SEDRIANO (MILANO) – Cascina Gattinara diventa il nuovo fulcro dello spaccio di droga a Sedriano, nel Milanese. Per la precisione, stiamo parlando di una zona agricola di cascine dove, da sempre, sedrianesi e non, si concedono piacevoli passeggiate immersi nel verde. Sono stati proprio i frequentatori assidui di quest’area a segnalare movimenti sospetti nei campi, che hanno come protagonisti uomini e donne, apparentemente di origine italiana e sui trent’anni.

Le testimonianze

Secondo i racconti, il modus operandis è sempre lo stesso: un ragazzo in bicicletta arriva nel luogo incriminato, presumibilmente dalla Roveda o da Bareggio e viene visto mentre chiama qualcuno al telefono. Subito dopo arriva una macchina che, dopo aver scaricato un uomo che si addentra nei campi, si allontana di qualche metro. Una volta passati alcuni minuti, il conducente torna a prendere il suo ‘socio in affari’ e insieme se ne vanno.

Spaccio in pieni giorno

A stupire tutti è il fatto che, nonostante la zona sia isolata e quindi di richiamo per attività illecite, lo spaccio avvenga di pomeriggio davanti agli occhi di non poche persone. L’intero traffico di sostanze stupefacenti va dunque in scena alla luce del sole, senza che i malviventi temano che qualcuno possa allertare le forze dell’ordine. Nemmeno il via vai di gente sembra fermare gli intenti criminosi di queste persone, che agiscono indisturbate senza curarsi minimamente dei passanti.

“Servono più controlli”

“Quasi ogni giorno si vedono movimenti strani di macchine e persone a piedi – ci spiega un signore che porta ogni giorno il cane a correre nei campi – sono necessari più controlli per evitare che questa continui ad essere una zona di attività poco chiare”. Non si può affermare che i controlli siano inesistenti, tanto che l’area è pattugliata da alcune macchine dei carabinieri, che vigilano per mantenere la zona sicura e disincentivare attività sospette. I cittadini auspicano però che i controlli aumentino, al fine di rendere Cascina Gattinara, come altre zone del paese, più sicure.