Sedriano – Semaforo usato come bancomat: 1.700 multe all’anno

Fa ancora discutere il semaforo all’incrocio tra la statale e via Garibaldi. Il motivo? Le continue multe che i cittadini hanno dovuto pagare nel corso di questi anni. Dopo l’installazione del cosiddetto ‘t-red’, che altro non è che una telecamera per monitorare i guidatori imprudenti che passano col rosso, sono state tante e continue le multe arrivate sia ai sedrianesi sia agli automobilisti in genere, che ogni giorno passano lungo la statale

29 APRILE 2016

di Erika Innocenti

SEDRIANO (MILANO) – Molti si lamentano di aver preso una bella multa di oltre 100 euro solo passando col giallo. Il dubbio che poi sorge è che lo stesso giallo duri davvero poco, così che molti guidatori verrebbero fotografati come se passassero a semaforo rosso, ma in realtà hanno superato la linea con segnale giallo. E’ bufera sul semaforo lungo la Statale, dove è installato il cosiddetto ‘t-red’. La sensazione che le giunte di ogni colore lo abbiano utilizzato come bancomat, per fare casse senza troppi sforzi.

I dati

E’ davvero alto il numero di sanzioni provenienti dal quel semaforo. Dai dati proposti dalla nuova amministrazione 5 Stelle (in carica da novembre 2015), su 2.548 multe emesse nel 2015, pressoché la metà – e quindi 1.689 – derivano dalle infrazioni avvenute nel suddetto incrocio. A margine di tutto, anche se non meno importante, ricordiamo che il comune, in un anno, ha emesso contravvenzioni per un totale di 473.950 euro. Per capire com’è realmente la situazione al semaforo ‘incriminato’, ci siamo recati all’incrocio per contare la durata del giallo, che si attesta tra i 5 e i 6 secondi, non certo un tempo lunghissimo. E anche davanti all’ufficio dei vigili in municipio la fila per pagare la multa presa in quell’incrocio non è tra le più corte.

Parla il sindaco

Ma qual è il punto di vista dell’amministrazione su questo punto? Dichiara il sindaco Angelo Cipriani: “Abbiamo verificato la situazione con la Polizia locale. Nel 2015, quel ‘t-red’ ha segnalato 4.730 violazioni del codice della strada, ma solo 1.689 si sono poi effettivamente trasformate in verbali. Abbiamo sempre avuto un approccio tollerante. Infatti, ricordiamo che la legge permette la trasformazione da giallo a rosso anche solo dopo 3 secondi. Noi lo abbiamo fatto di 6 e a questo aggiungiamo 1 secondo in più per evitare problemi”. Eppure alcuni sedrianesi hanno fatto ricorso contro le multe emesse nel corso degli anni. Chiosa Cipriani: “Ci sono stati solo 23 ricorsi e tutti vinti dall’amministrazione”. Eppure le lamentele non cessano, forse non sarebbe opportuno utilizzare altri metodi per migliorare la situazione? Ci sono paesi come Canegrate che utilizzano, per esempio, il countdown tra il verde e il giallo. Risponde il sindaco: “E’ una soluzione interessante, per ora però è solo una bozza di legge. Quando sarà vincolante, lo installeremo”. Quindi, per ora, la situazione rimarrà invariata e gli automobilisti dovranno prestare particolare attenzione quando passeranno dall’incrocio ‘maledetto’.