Vittuone, spari contro un gatto: zampa amputata

Vittuone, spari contro un gatto di 15 anni: le parole della proprietaria e della sindaca

di Francesca Ceriani

VITTUONE (MILANO) – Orrore a Vittuone, in via Trieste: un gatto di 15 anni, Napoleone, ha perso una zampa a causa di un folle che gli ha sparato contro con una carabina.

Spari contro un gatto: la follia

L’episodio è avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 gennaio. A raccontarcelo è la proprietaria dell’animale, Anna: “Napoleone è abituato a uscire di casa, a fare i suoi giretti, ma poi torna sempre a casa. La mattina del 12 gennaio, verso le 5, lo abbiamo trovato fuori dalla porta: non stava in piedi, trascinava la zampa. Lo abbiamo portato subito in clinica: data l’età non aveva i parametri in regola e non hanno potuto far altro che operarlo per amputargli la zampa. Non sarebbe riuscito a sostenere una lunga operazione come, per esempio,la ricostruzione del femore. Le sue condizioni erano gravissime: il femore era scheggiato. Ora, dopo l’operazione, sta meglio”. In clinica, dopo l’intervento e la radiografia (in foto), hanno rinvenuto nella zampa del gatto un proiettile vero e proprio (non un pallino, quindi), di 4,5 millimetri, probabilmente sparato da una carabina.

Le parole della sindaca

“Non so a chi possa aver dato fastidio – continua Anna – Non abbiamo mai avuto particolari dissapori con il vicinato, quindi non ci spieghiamo questo gesto sconsiderato. Ora, con il proiettile estratto dal femore, presenteremo denuncia. Per quel tipo di armi non c’è bisogno di possedere il porto d’armi, ma vanno dichiarate, quindi i Carabinieri dal proiettile potrebbero risalire al proprietario”. Sconvolta dall’episodio anche la sindaca, Laura Bonfadini: “Vorrei ricordare a chi compie gesti del genere, vergognosi e incivili, che sparare a un gatto è reato. Quello che mi preoccupa è che chi fa una cosa del genere su un animale, potrebbe poi fare lo stesso su una persona. Approfondiremo l’accaduto. Di certo c’è che siamo davanti a una deriva civile fuori da ogni limite e questo è un episodio gravissimo”.