Sperona l’auto dei Carabinieri, che lo avevano intercettato in una stradina di campagna e poi tenta la fuga a piedi. L’avventura di un 29enne, italiano, pregiudicato e residente a Parabiago, finisce male: arrestato per resistenza e violenza

di Redazione

PARABIAGO (MILANO) – Prima sperona l’auto dei Caranbinieri, poi aggredisce i militari e infine fugge a piedi nei campi. Ma poco dopo viene raggiunto e arrestato. E’ successo martedì 16 marzo 2021 intorno alle ore 8.30 a Parabiago, nel Milanese.

I fatti

I militari della locale stazione stanno transitando sulla strada provinciale nel comune di Nerviano, quando notano 5 persone in fondo a una stradina di campagna. I soggetti, tutti extracomunitari, stanno scendendo da un’autovettura Toyota. Il conducente invece, un 29enne italiano, nullafacente e pregiudicato, si rimette alla guida, imboccando la strada provinciale. Alla vista dei Carabinieri, però, il 29enne si dà precipitosamente alla fuga lungo una strada sterrata.

La fuga

Ma il 29enne si trova davanti a un ostacolo e deve quindi fermarsi. A questo punto, notando che i Carabinieri si avvicinano, decide di innestare la retromarcia e sperona l’auto dei militari, per poi tentare la fuga a piedi. Inseguito, viene bloccato dopo una breve colluttazione, durante la quale il 29enne aggredisce un Carabiniere e rimane a sua volta ferito.

Il ricovero e l’arresto

Sperona l’auto dei Carabinieri, fugge di fronte all’ordine di fermarsi e aggredisce un miliare: ce n’è abbastanza per arrestare il 29enne parabiaghese per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il tutto dopo aver accompagnato il soggetto all’ospedale di Legnano, da cui viene dimesso con prognosi di 10 giorni.

Patente revocata

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.

I militari hanno infine revocato la patente. In questo momento il 29enne è trattenuto in camera di sicurezza in attesa che il magistrato convalidi il suo arresto.

I COMMENTI