Villa Cortese, sindaco e assessori si adeguano gli stipendi

Nuovi stipendi per il sindaco Alessandro Barlocco e per la sua giunta. Villa Cortese è tra gli ultimi Comuni ad aver deliberato gli aumenti. Le nuove indennità cresceranno di anno in anno fino a stabilizzarsi nel 2024

di Ersilio Mattioni

VILLA CORTESE (MILANO) – La giunta si alza gli stipendi, per dirla con il linguaggio dei nemici della casta. Ma fuori dalla retorica populista, sarebbe più giusto dire che anche Villa Cortese (fra gli ultimi Comuni a farlo) delibera l’adeguamento delle indennità per il sindaco, il vicesindaco e gli assessori.

Adeguamento delle indennità

Adeguamento reso possibile da uno dei provvedimenti dell’ex governo di Mario Draghi, che ha impegnato lo Stato a sostenere il ritocco degli emolumenti senza farlo gravare sulle già fragili finanze locali. Tutto ciò premesso, l’aumento degli stipendi avverrà per gradi.

I nuovi stipendi

Il sindaco Alessandro Barlocco (che oggi guadagna mensilmente 2.162 euro) passerà a 2.833,41 euro in questi ultimi mesi del 2022, a 3.176,57 euro nel 2023 e infine a 3.654,02 euro nel 2024. Il vicesindaco Luigi Lamera (che incassa ogni mese 898,64 euro), passerà a 1.234,34 euro, poi a 1.405,93 euro e infine, nel 2024, alla cifra di 1.644,65 euro. Quanto agli assessori Emanuela Gianello, Claudia Olgiati e Anna Benetazzo, oggi la loro indennità mensile ammonta a 898,64 euro, ma diventerà di 1.200,77 euro nel 2022, di 1.355,20 euro nel 2023 e infine di 1.570,05 nel 2024. In totale, sindaco e giunta, quando gli aumenti saranno a regime, costeranno 88.761,39 all’anno.

Giunta virtuosa

Vanno tuttavia precisate due cose importanti. La prima: le cifre che abbiamo riportato sono lorde. La seconda: negli ultimi decenni la giunta villacortesina ha sempre applicato agli stipendi dei politici locali un valore inferiore a quello previsto dalla legge.