Arconate, trova la strada chiusa e tira dritto: poi urla e bestemmia

Il Comune chiude una strada per lavori di asfaltatura, ma l’uomo la prende male e sbrocca: prima supera le transenne della Polizia locale nonostante il divieto, poi sfreccia fino in piazza tra urla e bestemmie

di Redazione

ARCONATE (MILANO) – Trova una strada del centro di Arconate chiusa al traffico a causa dei lavori di asfaltatura. Inferocito per la perdita di tempo, tira dritto con il suo furgoncino infischiandosene dei divieti. Poi, una volta in piazza, urla e bestemmia, lanciando per terra con violenza il carrellino utilizzato per lo scarico merci.

Trova la strada chiusa e ‘sbrocca’

Scene di ordinaria follia, quelle che si sono viste in piazza Libertà nella tarda mattinata di lunedì 4 dicembre. La Polizia locale, tramite ordinanza, aveva chiuso via Roma in quanto gli operai della ditta Ramella stavano svolgendo le operazioni di rifacimento del manto stradale, ormai deturpato dalle intemperie e dal tempo. Il blocco ha causato in effetti qualche disagio al traffico cittadino, ma solo per qualche ora. Nulla di trascendentale, si direbbe. E invece no, perché il fornitore di un’attività economica del centro storico non l’ha presa per niente bene.

Prima forza i divieti, poi urla e bestemmia

Forse già nervoso per ragioni misteriose, l’uomo ha prima deciso di proseguire dritto per la piazza da via Roma, ignorando i divieti di sosta. Poi, una volta arrivato in piazza, si è scatenato in numerose bestemmie pronunciate ad alta voce, infine ha lanciato nell’aiuola il carrellino con cui abitualmente si scaricano le merci.

Presenti attoniti

Attoniti i presenti in piazza, che hanno assistito alla scena restando senza parole. “E ci manca solo che adesso i vigili mi facciano la multa”, avrebbe esclamato l’uomo dopo essersi sfogato. In quel momento in effetti passava una pattuglia della Polizia locale, ma non vogliamo né osiamo immaginare come sia andata a finire