L’azienda di Ossona, nel Milanese, si dedica dal 1992 ai veicoli destinati alla raccolta rifiuti. I suoi tricicli ‘CyClean’ sono stati richiesti dal Marocco alla Gran Bretagna. Parla il responsabile della produzione Tecam, Valerio Manfredi

21 APRILE 2021

di Francesco Bagini

OSSONA (MILANO) – Da Ossona a Londra: è questo il viaggio che, idealmente, hanno percorso due ‘CyClean’ firmate Tecam. L’azienda è nata nel 1992 e si è trasferita nel 2005 da Corbetta a Ossona, nel Milanese, al civico 50 di via XXV Aprile.

I nuovi mezzi sostenibili

Valerio Manfredi, residente nel Comune alle porte di Milano, è il socio che si occupa della produzione. Inizialmente l’attività di Tecam era quella di prestare assistenza ai macchinari presenti sui veicoli destinati alla raccolta rifiuti. Dal 2003 l’azienda si è lanciata anche nella realizzazione di attrezzature per mezzi ‘spazzini’ di piccole dimensioni. Da una parte ci sono i quattro ruote elettrici, dall’altra i tricicli a pedalata assistita denominati ‘CyClean’.

Il triciclo ‘CyClean’ di Tecam

La collaborazione con Brezza

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I tre ruote ‘CyClean’ nascono dalla collaborazione con ‘Brezza’, realtà che costruisce cargo bike”, racconta ai microfoni di ‘Libera Stampa l’Altomilanese‘ Manfredi. “Un giorno ci chiamarono dopo aver visto un mezzo con montata una nostra attrezzatura. Da lì nacque l’idea di collaborare”.

I contesti virtuosi

I tricicli Tecam non sono solo stati acquistati oltremanica per pulire le vie e i parchi di Londra: “C’è un esemplare presso la località turistica laziale di Sperlonga, un altro nel centro commerciale di Arese ‘Il Centro’ e nella città di Borgosesia, in Piemonte. Ovviamente si tratta di contesti ‘virtuosi’, attenti alla mobilità del futuro. Però registriamo un interesse crescente per questo tipo di veicoli ecologici. Gli inglesi ci hanno trovato su internet, attraverso la nostra sezione dedicata, così come una grossa multinazionale del Marocco. Non escludiamo ulteriori consegne all’estero nel prossimo periodo”, chiosa Manfredi.

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