L’ex vicepresidente della Lombardia (oggi agli arresti) chiama Berlusconi per farsi dire chi nominare ai vertici delle aziende lombarde che gestiscono le case popolari. Uno spaccato devastante della vecchia politica, tra favori agli amici e battute a sfondo sessuale sulle segretarie

25 FEBBRAIO 2016

di Redazione

MILANO – “GiustiziaMi” ha pubblicato in esclusiva un’intercettazione (PER ASCOLTARE L’AUDIO ORIGINALE CLICCA QUI) del 22 dicembre 2013 tra l’ex premier Silvio Berlusconi e l’ex assessore alla Sanità lombarda Mario Mantovani (oggi agli arresti per corruzione, concussione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio). Uno spaccato devastante delle vecchia politica, con promesse di lavoro per gli amici (un posto per l’ex fidanzato di Deborah Bergamini e per Mariella Bocciardo, ex moglie di Paolo Berlusconi: Mantovani annuncia soddisfatto di averla collocata al Policlinico di Milano), battute a sfondo sessuale sulle segretarie e la spartizione delle nomine nelle Aler della Lombardia, l’ente che gestisce e assegna le case popolari. Questa è la classe politica che ci ha governato e, in parte, ancora ci governa.

***LA TELEFONATA TRA MANTOVANI E BERLUSCONI***

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