Torna la serie cult che incolla al televisore gli spettatori di tutto il mondo. Una serie fortunata, quella prodotta da George R. R. Martin. In onda in contemporanea mondiale dagli USA

25 APRILE 2016

di Luca Scandroglio

USA – L’attesa è finita. Finalmente i Fan di Game Of Thrones ( Il Trono di Spade) potranno sapere se Jon Snow (uno fra i personaggi principali della saga) è riuscito a sopravvivere. Una serie fortunata quella prodotta da George R. R. Martin, che ha saputo fornirci una storia ispirata al medioevo ma appartenente al genere fantasy, nella quale creature mistiche e leggende prendono vita all’interno di una serie che ci propone tecniche narrative nuove e originali. L’intera serie sembra seguire il trend di altre fortunate serie alternando temi  come l’omosessualità (che qui viene contestualizzata in epoca medievale) a scene di violenza dal sapore sadico. La narrativa si propone decisamente originale e inconsueta: l’autore sperimenta una tecnica di scrittura emozionale nella quale il pubblico viene sistematicamente fatto affezionare al protagonista, che poi viene ucciso all’insegna del motto: Valar Morghulis, “tutti gli uomini devono morire”, vera costante di tutta la serie.

Valar Morghulis: tutti gli uomini devono morire

A differenza di fiabe e favole medievali, l’eroe del Trono di Spade muore sempre e qualcuno ne prende il posto. I continui shock abituano il pubblico a una nuova forma di intrattenimento, dal gusto sadico e controcorrente. I personaggi muoiono davanti allo spettatore, togliendo ogni speranza di salvezza e facendo riflettere sulla perdita di speranza e valori della società contemporanea. Avvincente, deve il proprio successo crescente a questa sua caratteristica.

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Nella serie, affermati attori di Hollywood

Nella stessa serie troviamo affermati attori del panorama di Hollywood, e altri che nel “Trono di Spade” ci sono cresciuti. E’ il caso di Kit Harington, Jon Snow nella serie in cui ha iniziato a recitare quando era poco più che un ragazzino. O della bellissima Emilia Clarke, nella serie Daenerys Targaryen, prima del Suo Nome, Regina degli Andali e dei Primi Uomini, spezzatrice di catene e “madre dei draghi”, o del piccolo Isaac Hempstead-Wright, nella serie Brandon Stark, presente dalla prima stagione.

In onda in contemporanea mondiale dagli USA

Una trama fitta di intrecci, ricca di dettagli e colpi di scena, saprà tenervi incollati alla poltrona per tutta la durata della serie, in onda in contemporanea mondiale dagli USA già dalla scorsa notte. L’appuntamento è per questa sera alle 22:10 su Sky Atlantic HD in lingua originale con sottotitoli, mentre per poterla vedere doppiata in italiano bisognerà aspettare il 2 maggio.

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