Il segretario del carroccio: “abbiamo un nome su cui puntare, siamo più determinati di 5 anni fa”

di Francesco Colombo

TURBIGO (MILANO) – Alle prossime elezioni comunali di Turbigo, previste per la Primavera 2016, la Lega Nord correrà da sola. E’ questo, fino ad oggi, l’unico punto certo di una competizione elettorale che si preannuncia particolarmente accesa e avvincente. La sezione locale del Carroccio ha le idee molto chiare e ha, davanti a sé, un percorso particolarmente preciso e definito. A riguardo abbiamo sentito il segretario della Lega Nord turbighese, Max Garavaglia. “Sono mesi – esordisce con sicurezza lo storico responsabile del movimento padano – che io ripeto che la Lega correrà da sola. Siamo molto determinati, più di 5 anni fa, per diversi motivi. Innanzitutto, grazie anche alla leadership di Matturbigo di Attilio Mattioni Mancano più di sei mesi alle elezioni ma la campagna elettorale è di fatto già iniziata. E i due personaggi che si sono contesi la poltrona di sindaco nel 2011 (e che forse torneranno a contendersela l’anno prossimo) hanno già cominciato a scambiarsi bordate polemiche di una certa intensità. Dopo l’attacco della scorsa settimana di Marco Cagelli a Christian Garavaglia è ora il turno del primo cittadino: “Io non sono il re, ma tu non sei il Sindaco – attacca Garavaglia – e trovo anche piuttosto infantile fare precisazioni di questo tipo, tutti sanno che a chi viene eletto con elezioni democratiche viene chiesto di assumersi la responsabilità di fare scelte, di gestire il bilancio e di portare aventi i programmi. Noi ci stiamo mettendo la faccia – presegue il sindaco – e ci assumiamo la responsabilità e investiamo le nostre competenze per portare avanti i progetti per i turbighesi”. Garavaglia fa poi un elenco delle opere portate a termine: interventi nelle scuole, moltissime pavimentazioni nuove, la nuova piazza, l’ecocentro, una statale più sicura, il programma di riqualificazione della colonia e il progetto di costruzione di una palestra. Infine il primo cittadino si toglie un sassolino dalla scarpa: “ Ricordo anche che Turbigo è l’unico comune della zona che ha la TASI a zero per l’abitazione TURBIGO – La prima pesante sconfitta alla Turbighese è stata inflitta dalla capolista del campionato domenica scorsa, il Corbetta, che ha vinto in casa per 4-1. L’unica rete che ha incrociato i pali degli avversari nel primo tempo è stata, però, proprio quella del vantaggio per la Turbighese. Ma nel secondo tempo il risultato si è ribaltato. Il secondo goal solo sfiorato, un rigore sancito dall’arbitro per il Corbetta, ed ecco che gli uomini di mister Giubertoni non hanno saputo reagire, lasciando così ai primi quindici minuti della ripresa il potere di decidere la partita. Amara, quindi, la conclusione dell’ultima domenica di campionato, rendendo ancor più impegnativa per le prossime settimane la sfida della Turbighese.“Un trittico importante dove dobbiamo tirar fuori il meglio di noi e vincere, come abbiamo già dato prova di poter fare” è la dichiarazione del direttore sportivo Marco Dell’Acqua in vista dei futuri appuntamenti. Le squadre che attendono la Turbighese sul campo sono, infatti, a pari merito o hanno un punteggio inferiore. “E’ la determinazione di poter fare bene – aggiunge Dell’Acqua – che deve essere rinsaldata già in vista della prossima rivale, il Lainate, contro la quale giocheremo domenica”. Vanessa Valvo teo Salvini, abbiamo un peso politico maggiore. Questo ci permette di non dover fare da stampella a nessuno, ma di camminare bene con le nostre gambe”. Sui nomi e sulle candidature, per il momento, ancora tutto tace: non si vuole ‘bruciare’ colui o colei che sarà chiamato a sfidare centrosinistra e centrodestra alla prossima tornata di amministrative. “Non posso dire nulla sui nomi – chiosa Max Garavaglia – ma di certo abbiamo già una persona che ci rappresenta e sulla quale puntiamo molto. Quindi abbiamo idee chiare e non stiamo navigando a vista”. Nessuna indiscrezione su chi possa essere la personalità di spicco che sarà chiamata a correre alle prossime elezioni per le comunali in quota Carroccio, gli indizi sono zero. E per quanto riguarda i rapporti con l’attuale primo cittadino, Christian Garavaglia? “Con lui – ammette l’altro Garavaglia – i rapporti personali sono ottimi, ha partecipato anche all’ultima nostra serata organizzata dalla Lega. Politicamente alcune idee sono diverse, e poi l’arresto di Mantovani, che era il punto di riferimento per i discorsi su equilibri e alleanze, ha modificato quelli che erano i rapporti con Forza Italia. Non dimentichiamoci – ricorda il Max di Turbigo – che correre da soli è la prosecuzione naturale del nostro percorso. Noi non siamo alleati di Forza Italia, siamo all’opposizione, quindi non è un cambio di rotta o una decisione in controtendenza”. Sulle possibilità di vittoria, Garavaglia è ottimista ma scaramantico: “Tutti partono per vincere, siamo molto determinati. Poi si vedrà: giudicheranno gli elettori”. Come sempre, il popolo è sovrano.

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