Turbigo, tombe e cappelle del cimitero vandalizzate nella notte: il furto preparato nei dettagli

Furto al cimitero nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre: danneggiate tombe e cappelle. La polizia locale e i carabinieri stanno effettuando gli accertamenti.

di Martino Giussani

TURBIGO (MILANO) – Un atto vandalico ha colpito il cimitero nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre. Ignoti sono entrati nel camposanto e hanno danneggiato diverse tombe e strutture alla ricerca di metalli di valore, in particolare rame e bronzo.

Furto al cimitero: il bilancio

Il bilancio è pesante: elementi divelti, manufatti danneggiati e una cappella addirittura scoperchiata per poter rimuoverne il rame. Un gesto che ha provocato danni ben superiori al valore del materiale sottratto, perché a essere colpiti sono il ricordo e il rispetto dei defunti. Un atto particolarmente grave. La polizia locale e i carabinieri stanno già effettuando gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili.

Turbigo, vandali al cimitero

Un furto preparato nei minimi dettagli

Dalle prime verifiche emerge che i ladri sapevano già dove e come intervenire. Una volta entrati nel cimitero, hanno raggiunto il chiosco che ospita i quadri elettrici, staccando gli interruttori e strappando i fili degli impianti rimasti alimentati. Anche le telecamere sono state neutralizzate: i malviventi le hanno raggiunte utilizzando delle scale e le hanno orientate per evitare di essere ripresi. L’azione sarebbe stata studiata nei dettagli anche per quanto riguarda l’alimentazione elettrica. I ladri hanno infatti aperto con un flessibile una colonnina, dalla quale hanno estratto i fili per potersi collegare alla corrente. Modalità che fanno pensare a un sopralluogo effettuato prima del furto, con i responsabili che avevano evidentemente individuato in anticipo gli impianti, le telecamere e le zone da colpire.

L’opposizione: “Uniti di fronte a un saccheggio che colpisce l’intera comunità”

Il gruppo SìAmo Turbigo ha espresso “la più totale solidarietà” ai cittadini colpiti, mettendosi a disposizione per affrontare la situazione. L’opposizione chiede in particolare la presenza di personale o volontari all’ingresso del cimitero, un punto di ascolto con assistenza nella compilazione delle denunce e un presidio costante dell’area per garantire sicurezza e tranquillità a chi si reca a visitare i propri cari. “Oggi Turbigo deve dimostrare di essere una comunità unita, solidale e capace di prendersi cura del proprio patrimonio più caro: la memoria”, conclude il gruppo.

Il sindaco: “Il Comune non vi lascia soli”

Turbigo, vandali al cimitero

Il sindaco Fabrizio Allevi ha spiegato che l’amministrazione si è attivata immediatamente dopo il furto. Per agevolare le denunce saranno disponibili moduli presso il chiosco del custode e al comando della polizia locale, che sabato 26 settembre garantirà un’apertura straordinaria dalle 14 alle 18. Sarà inoltre possibile segnalare i furti all’indirizzo “cimiteroturbigo@comune.turbigo.mi.it“. Due operai saranno presenti durante la giornata per assistere soprattutto le persone anziane, mentre la protezione civile garantirà il presidio del cimitero.