di Attilio Mattioni

Mancano più di sei mesi alle elezioni ma la campagna elettorale è di fatto già iniziata. E i due personaggi che si sono contesi la poltrona di sindaco nel 2011 (e che forse torneranno a contendersela l’anno prossimo) hanno già cominciato a scambiarsi bordate polemiche di una certa intensità. Dopo l’attacco della scorsa settimana di Marco Cagelli a Christian Garavaglia è ora il turno del primo cittadino: “Io non sono il re, ma tu non sei il Sindaco – attacca Garavaglia – e trovo anche piuttosto infantile fare precisazioni di questo tipo, tutti sanno che a chi viene eletto con elezioni democratiche viene chiesto di assumersi la responsabilità di fare scelte, di gestire il bilancio e di portare aventi i programmi. Noi ci stiamo mettendo la faccia – presegue il sindaco – e ci assumiamo la responsabilità e investiamo le nostre competenze per portare avanti i progetti per i turbighesi”. Garavaglia fa poi un elenco delle opere portate a termine: interventi nelle scuole, moltissime pavimentazioni nuove, la nuova piazza, l’ecocentro, una statale più sicura, il programma di riqualificazione della colonia e il progetto di costruzione di una palestra. Infine il primo cittadino si toglie un sassolino dalla scarpa: “ Ricordo anche che Turbigo è l’unico comune della zona che ha la TASI a zero per l’abitazione principale da due anni. Queste cose le fa il Sindaco che ha responsabilità di fare scelte, che ci mette la faccia. Non le fa il re!”. Che dire? Se il buongiorno si vede dal mattino si preannuncia una campagna elettorale davvero caldissima!

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