Un milione per il palazzetto: il progetto

Sedriano: il progetto dell’amministrazione comunale per riqualificare il palazzetto dello sport

di Francesca Ceriani

SEDRIANO (MILANO) – Sedriano, un nuovo progetto dell’amministrazione guidata da Marco Re per riqualificare una struttura del territorio. Si tratta del palazzetto comunale di via Allende (gestito dalla Polisportiva Sedriano Ticino Sport), per il quale il Comune sta cercando finanziamenti.

Riqualificare il palazzetto dello sport: l’idea

Il centro sportivo, costruito con i fondi per i Mondiali di calcio del ’90, presenta infatti alcune criticità. L’impianto energetico da rifare, il tetto ammalorato e sussistono una serie di adeguamenti normativi non più rinviabili. L’amministrazione sta pensando di presentare un progetto per accedere a due linee di finanziamento, per un totale di un milione di euro circa. La prima linea, relativa ai fondi regionali destinati alla rigenerazione urbana, prevede l’apparentamento con un altro Comune, per raggiungere la soglia dei 15.000 abitanti. Sedriano ha quindi sottoscritto un accordo con Vanzago e i due Comuni presenteranno un progetto congiunto per eseguire una serie di interventi sugli impianti sportivi dei relativi territori. La seconda linea, invece, prevede l’erogazione di fondi per richieste approvate da federazioni sportive.

Il commento del sindaco

“Abbiamo incontrato le società sportive, come l’Ardens, l’Asd Calcio e il Volley, oltre ai gestori del palazzetto, per raccogliere le loro richieste e hanno confermato le problematiche esistenti”, dichiara il sindaco Marco Re. Le richieste per i finanziamenti verranno inoltrate entro la fine di aprile. Se verranno accolte, la riqualificazione del palazzetto diventerà presto realtà. Oltre a questi interventi, l’amministrazione ha in programma di intervenire sulla copertura sintetica di uno dei due campi da calcio in uso all’Asd Sedriano, di trasformare il campo principale in un campo sintetico e, infine, di realizzare quattro campi da padel, due nell’ex bocciodromo (costruito negli Anni ’80), in disuso da circa 20 anni.