di Deborah Alì

Festa di Halloween tra bestemmie, petardi e uova. Un gruppo di ragazzi, durante la serata del 31 ottobre, sono degenerati senza controllo. Adesso la cittadinanza deve fare i conti con le gravi conseguenze delle azioni di vandali incivili. Nessuna giustificazione e nessuna pietà per chi, sabato sera, ha imbrattato le recinzioni di alcune abitazioni con offese a Dio e alla Madonna. La cittadinanza è unita e compatta a condannare i comportamenti di un gruppetto di ragazzini che invece di limitarsi a trascorre una bella e spensierata serata tra dolcetti e scherzetti si è divertito a lanciare uova e petardi contro le finestre, i cani e le cassette della posta. Comportamenti che hanno prodotto anche molti danni economici. “Domenica mattina ero in giro con mia mamma e ho visto una anziana signora che stava cercando di lavare via una bestemmia dalla recinzione di casa – ci spiega una giovane ragazza – cosa molto difficoltosa, visto che era stato scritto con una bomboletta spray e la recinzione in legno”. A denunciare quanto è avvenuto sono molti residenti di via Mozart e vie limitrofe che si sono visti costretti a rivolgersi anche alle forze dell’ordine. Vittime di questi vergognosi atti vandalici sono stati anche l’oratorio che si è visto distruggere il campanello e alcuni negozianti che si sono ritrovati le vetrine piene di sputi. Su Facebook, già la domenica mattina, sono piovuti commenti e i cittadini si sono detti indignati. Qualcuno è addirittura sicuro di aver riconosciuto alcuni dei teppisti. “La serata al Palazzetto, organizzata dalla Pro Loco, si è svolta nel massimo ordine e con completa soddisfazione delle numerose famiglie presenti – specifica il vicesindaco Tiziano Torretta – Perciò è assolutamente scorretto parlare di festa degenerata se ci si riferisce a quella del Palazzetto. Gli episodi di vandalismo concomitanti con le numerose feste, anche private, in occasione di Halloween sono sicuramente da condannare e i privati che hanno subito danni devono denunciare i fatti alle autorità competenti, i Carabinieri di Castano Primo. Se qualche telecamera privata ha ripreso i vandali è compito dei Carabinieri acquisire le immagini per le successive indagini, così come è dovere dei cittadini testimoniare se hanno assistito ai Massimo Castrucci danneggiamenti. L’Amministrazione comunale proseguirà incessantemente nel contrasto alle azioni di vandalismo, opera di giovinastri, anche provenienti da comuni limitrofi, che nulla hanno a che fare con il proficuo lavoro di intervento sociale svolto dal Centro di Aggregazione Giovanile”.

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.