Davide Garavaglia, sindaco di Mesero, nel Milanese, ha vinto le elezioni comunali del 26 maggio per soli 9 voti, battendo il centrosinistra per la prima volta dopo 30 anni (GUARDA L’INTERVISTA)

6 SETTEMBRE 2019

di Ersilio Mattioni

MESERO (MILANO) – “Vedete? Il sole sorge ancora”. Il sindaco Davide Garavaglia comincia così la nostra video-intervista (CLICCA QUI PER GUARDARLA: riprese e montaggio di Francesco Maria Bienati di Cam). Lo hanno definito “il sindaco dandy”, “il sindaco più pirotecnico dell’Altomilanese”. E avevano detto che, se avesse vinto le elezioni, sarebbe stato un disastro. Invece chi lo conosce sa quanto Garavaglia sia appassionato di politica e di amministrazione, quanto conosca il suo paese, quanto metta anima e corpo nelle cose in cui crede. In questa intervista racconta i suoi primi 100 giorni e mostra un cronoprogramma di opere pubbliche da realizzare entro la fine del 2020. Si è già dimenticato di aver espugnato la roccaforte rossa, dove la sinistra vinceva senza problemi da 30 anni. Signor sindaco, lei sa che controlleremo se avrà mantenuto le promesse, vero? “No, so che sarete sul territorio molto prima, per verificare se sono cominciati i cantieri”. Garavaglia ha il massimo rispetto per la stampa libera e accetta di buon grado le critiche. Cresciuto in Forza Italia, liberale di formazione e di cultura, dice di aver apprezzato il lavoro di Matteo Salvini, ma di sentirsi comunque più vicino a Silvio Berlusconi. Poi, a sorpresa, apre alle opposizioni: “Le vostre idee e le vostre proposte sono preziose. Discutiamone insieme, prima di prendere le decisioni importanti”.

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