55 negozianti hanno partecipato al Concorso Vetrine organizzato dalla Confcommercio di Abbiategrasso

di Francesca Ceriani

ABBIATEGRASSO (MILANO) – Ambiente, diritti civili, violenza contro le donne, ma anche la protesta contro il nascente centro commerciale e l’Italia che ha sconfitto la pandemia e ha trionfato agli Europei di calcio e alle Olimpiadi: sono questi alcuni dei temi che i negozianti di Abbiategrasso hanno sviluppato allestendo delle spettacolari vetrine.

Concorso Vetrine, un successo

Anche quest’anno la Confcommercio di Abbiategrasso ha organizzato, in occasione della Fiera, giunta alla 537esima edizione, il tradizionale Concorso delle Vetrine. Sabato 16 ottobre 55 commercianti della città hanno allestito le vetrine scegliendo di sviluppare un tema a loro piacimento. Una giuria tecnica tutta al femminile, composta da tre giornaliste di testate locali, ha espresso un voto e decretato i vincitori del concorso. Assegnato un premio assoluto per la vetrina più bella, tre premi per le vetrine ‘alimentari’ e altri tre premi per le vetrine ‘non alimentari’. A partire da martedì 19 ottobre, si potrà votare online attraverso la galleria fotografica pubblicata sulla pagina Facebook di Parco Naviglio. Le vetrine rimarranno allestite la settimana successiva in modo che il pubblico le possa ammirare per più tempo.

Concorso Vetrine, Agnelli: “Tanta partecipazione”

Brunella Agnelli, segretario Confcommercio Abbiategrasso, esprime soddisfazione per la riuscita dell’evento. “Nonostante le difficoltà che i commercianti hanno dovuto affrontare quest’anno, c’è stata molta partecipazione – commenta – Sono stati bravi a prestarsi e a far in modo che questa tradizione, già presente dagli Anni ’70 almeno, continuasse”. La data della premiazione verrà fissata nelle prossime settimane.

I vincitori del Concorso Vetrine 2021: il premio assoluto

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Il primo premio assoluto è stato assegnato a ‘Pastiss Pasticceria Contemporanea’, di via Leonardo Da Vinci. La sua proprietaria ha ricreato, utilizzando della pasta frolla fatta da lei, il Castello Visconteo di Abbiategrasso. E sulla vetrina una scritta significativa: “Portiamo il centro anche in periferia”. “A pochi mesi dall’inaugurazione – scrive la proprietaria sulla vetrina del negozio – è arrivato il Covid. Apri, chiudi, chiudi, apri. Ma non molliamo. Nel frattempo accadimenti spiacevoli si sono susseguiti fino alla perdita di uno dei miei punti di forza, ma io non mollo. Questa mattina l’ennesima sfida. A poche ore dall’evento è crollata una parete del mio lavoro. Ma anche oggi non mi arrendo e ricostruisco”. La sua tenacia è stata ripagata con il primo Premio assoluto.

I vincitori del Concorso Vetrine 2021: la categoria alimentari

Il primo premio della categoria alimentari è stato assegnato al Panificio Moia di via Palestro. L’uomo seduto al tavolo è stato completamente realizzato con il pane prodotto dal panificio.

Al secondo posto il Tête a the, di via Santa Maria, unica vetrina ad aver celebrato l’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Terza classificata la Gastronomia Fasani, Passaggio Centrale. Il riferimento della vetrina è alla lotta che oltre 50 commercianti stanno portando avanti contro l’insediamento di un centro commerciale in città. Davide contro Golia è il tema e un biglietto spiega ancora meglio il concetto: “Il piccolo vincerà sulla forza bruta”.

I vincitori del Concorso Vetrine 2021: la categoria non alimentari

Primo in classifica per la categoria non alimentari Giorgio Losa Abbigliamento, corso Italia. Il tema della vetrina: i diritti civili, l’amore che, in qualunque forma, trionfa su tutto. In vetrina, mano nella mano, manichini dello stesso sesso: d’impatto.

Al secondo posto della classifica Agnes, piazza Marconi. La sua coloratissima Frida Kahlo ha stupito i giudici.

Terzo posto per Dodo Ferrari, in piazza Marconi. Il tema ‘green’ è stato trasmesso alla perfezione.

Le menzioni speciali

Non sono mancate, poi, le menzioni speciali per alcune vetrine.

Menzione speciale per Più stili, viale Papa Giovanni, per il commovente omaggio a Rinaldo, parrucchiere e storico proprietario dell’attività scomparso lo scorso 17 novembre, un giorno prima del suo compleanno, a causa del Covid. La sedia vuota trasmetteva in modo struggente il vuoto che Rinaldo ha lasciato nella vita dei suoi affetti più cari.

Al negozio di abbigliamento Al Dieci, in piazza Golgi, menzione speciale per il messaggio contro la violenza sulle donne.

Infine, menzione speciale per un’attività aperta da poco: Verde Olivia, corso XX Settembre, per l’impegno green.

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