Vittuone – “Schiaffi e sputi contro l’avversario”, un anno di squalifica al calciatore

Una squalifica esemplare, quella inflitta dal giudice sportivo a un calciatore dell’Accademia Calcio Vittuone. Parole durissime sul referto dell’arbitro. La società annuncia ricorso

di Graziano Masperi

VITTUONE (MILANO) – Una squalifica che fa discutere e sulla quale verrà presentato ricorso da parte dell’Accademia Calcio Vittuone. Un anno senza giocare: questo il responso del giudice sportivo verso il calciatore vittuonese, espulso durante lo scontro salvezza nella categoria Juniores Regionali, in casa del Valceresio Audax.

1 anno di squalifica

Il giudice ha motivato la decisione basandosi sul referto arbitrale. Ed è stato durissimo. Espulso perché “fermava con un calcio l’avversario, mentre questi era a terra lo calpestava volontariamente per tutto il corpo testa compresa e gli sputava addosso per due volte. Alla notifica del provvedimento tornava dal calciatore avversario tirandogli due schiaffi. Nel lasciare il terreno di gioco offendeva il calciatore avversario e posizionandosi oltre il recinto di gioco protestava nei confronti di ogni decisione arbitrale e provocava gli avversari”.

La dinamica

Su questa decisione ci sono parecchi dubbi, addirittura da parte di entrambe le società. La sfida era di quelle delicate, carica di tensione. Il calcio è un gioco e, durante una partita, è facile che gli animi si accendano. Spesso gli spettatori non mettono a loro agio gli arbitri che, nelle categorie inferiori, sono anch’essi dei ragazzi. Fatto sta che verso la fine dell’incontro il Vittuone sta perdendo 3-2. Ma la ricostruzione dell’accaduto, ovvero quel momento che ha portato alla squalifica del calciatore vittuonese, appare tutta da chiarire.

Dubbi sugli schiaffi

In particolare quei due schiaffi non sarebbero stati sferrati con violenza. Si tratterebbe di buffetti non per far male, ma per invitare l’avversario ad alzarsi. Lo sputo è un gesto bruttissimo, ma il secondo sarebbe avvenuto lontano. La squadra farà ricorso perché alcune giornate di squalifica potevano starci, ma un anno sembra davvero esagerato. Tanto più che anche la società avversaria ha nutrito qualche dubbio nella ricostruzione dei fatti. Al momento il giovane giocatore vittuonese dovrà stare lontano dalle partite fino alla vigilia di Natale del 2024.