I vigili del fuoco chiedono integrazioni al progetto originario e si scopre che alcune misure (obbligatorie) non sono mai state adottate al Tresartes. Colpa di Portaluppi e Tenti?
VITTUONE – (MILANO) – Ennesimo intoppo per la riapertura del teatro Tresartes. Lo scorso 13 febbraio la commissione comunale di vigilanza ha eseguito il sopralluogo, come preventivato, per rilasciare il nullaosta che avrebbe permesso la riapertura della struttura, a seguito della presentazione della scia antincendio con allegate le certificazioni di rito. Invece è accaduto un altro imprevisto.
Ennesimo imprevisto, slitta riapertura del Tresartes
“Sono emerse delle criticità risalenti a oltre 20 anni fa – spiega la sindaca Laura Bonfadini – dovute alla vetustà del progetto approvato dai vigili del fuoco nel 1993, con parere positivo della commissione provinciale di vigilanza emessa nel 2001, che ne impediscono l’immediata riapertura”. E così ancora niente riapertura che sembrava essere una questione, ormai, imminente. Sono passati ben 23 anni e 8 mesi e, nonostante vi fossero a disposizione le certificazioni e la scia antincendio, i vigili del fuoco hanno chiesto ulteriori integrazioni sul progetto originario.
La colpa è di Tenti e Portaluppi?
“Si tratta – aggiunge la sindaca – di una criticità esclusivamente documentale per un progetto di oltre 20 anni fa, che non è certamente imputabile all’attuale amministrazione”. Riferimento implicito a chi, all’epoca, governava il comune, ovvero il centrodestra con il sindaco Carlo Portaluppi e con Enzo Tenti nel ruolo di vice e assessore alla partita. Insomma, quello che Bonfadini lascia intendere è che se il Tresartes è ancora chiuso, la colpa è dei pasticci di Portaluppi e Tenti.
Da oltre vent’anni, un tunnel senza fine
Intano “saranno fatte verifiche per aggiornare un progetto datato”. Sembra un tunnel senza fine quello del Tresartes, il cui iter è ultimato da tempo ma è incappato nei problemi di vent’anni fa. “Siamo sconcertati di fronte a questo ennesimo imprevisto – conclude la sindaco – Abbiamo messo in campo tanti sforzi e decine di migliaia di euro per adeguare la struttura alla normativa vigente con il solo obiettivo di riaprire il teatro il più presto possibile. Non ci resta che aspettare”.






