Il 60enne, già collaboratore di giustizia in indagini sul narcotraffico, è in pericolo di vita. Ricercato un cittadino egiziano residente in città
ABBIATEGRASSO (MILANO) – È un 60 anni, residente ad Abbiategrasso, l’uomo accoltellato nel tardo pomeriggio di giovedì nei pressi del Parco delle Fosse. Un’aggressione violentissima, culminata con un fendente al torace che ha lasciato il 60enne in condizioni disperate. Trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano, è ricoverato in pericolo di vita. Sul ferimento stanno indagando i carabinieri della Stazione di Abbiategrasso, affiancati dai militari della Sezione Operativa. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto e, soprattutto, di rintracciare l’aggressore, che sarebbe un cittadino di origine egiziana, anche lui residente ad Abbiategrasso.
Il passato da collaboratore di giustizia
Il nome di del 60enne non è nuovo agli investigatori. In passato il 60enne è stato infatti collaboratore di giustizia nell’ambito di importanti indagini sul traffico di droga, fornendo elementi che hanno contribuito a operazioni concluse con arresti e con sequestri di sostanze stupefacenti. Un elemento che rende ancora più delicato il quadro investigativo e che viene ora valutato dai carabinieri insieme a tutti gli altri aspetti della vicenda. Al momento, tuttavia, non risulta accertato un collegamento diretto tra la collaborazione prestata in passato e l’aggressione avvenuta ad Abbiategrasso.
L’ipotesi dei debiti di droga
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, il movente sul quale si starebbero concentrando gli investigatori sarebbe riconducibile a all’ambiente della droga. Si tratta, allo stato, di un’ipotesi investigativa ancora da confermare e sulla quale i carabinieri stanno svolgendo accertamenti. La lite sarebbe scoppiata durante un incontro al quale il 60enne si era presentato insieme alla propria compagna. Il confronto sarebbe rapidamente degenerato, fino a quando l’aggressore avrebbe impugnato un’arma da taglio e colpito il sessantenne al torace, per poi allontanarsi.
La caccia all’aggressore
Le ricerche dell’uomo sospettato dell’aggressione sono proseguite per tutta la notte. I militari stanno ascoltando le persone informate sui fatti e acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e lungo le possibili vie di fuga. Gli investigatori puntano a ricostruire gli spostamenti dell’aggressore prima e dopo l’accoltellamento e a chiarire la natura esatta dell’appuntamento. Restano intanto gravissime le condizioni del ferito, ricoverato al Niguarda con una profonda ferita al torace.





