Busto Garolfo, cambia la viabilità ma nessuno avvisa i residenti: le proteste dei cittadini contro Dianese

L’assessore Dianese si difende e replica alle critiche: “I cartelli c’erano, ma non sono obbligatori”. Intanto scoppiano polemiche e lamentele sul paese sporco e degradato

di Valeria Ciancia

BUSTO GAROLFO (MILANO)Viabilità modificata senza preavviso, il paese che riversa nella sporcizia: sono solo alcune delle lamentele che imperversano tra i cittadini. I bustesi protestano per le inadempienze dell’amministrazione e addirittura definiscono il paese una “discarica”. Alcuni affermano che sia un problema dei troppi incivili, per altri invece la colpa è della giunta, che dovrebbe imporre misure di sicurezza più stringenti e incrementare il numero di telecamere sul territorio.

Le lamentele dei residenti

Vetri di bottiglia, deiezioni di animali e scartoffie di cibo decorano le foto condivise dai cittadini, che ritraggono molteplici zone della cittadina. Ad aggiungersi a questo problema vi è quello della viabilità di via Arconate, che sarebbe stata modificata senza alcun avviso.  L’assessore alla viabilità, Daniele Dianese, ci tiene però a ribadire che la via è stata messa a doppio senso in totale sicurezza. Dianese, infatti, riferisce che “l’intera segnaletica, verticale e orizzontale, è stata rifatta”. Sulla mancanza di preavviso, l’assessore chiarisce che “non vi è obbligo di legge”. Nonostante ciò, i cartelli sono stati posti subito dopo le festività natalizie.  

Le polemiche sulla sicurezza non sono nuove

Tutto ciò si accoda alla problematica legata alla sicurezza e al decoro, che non manca mai all’appello in sede di consiglio comunale: infatti, durante la seduta dello scorso 20 dicembre, l’opposizione ha lamentato nuovamente il degrado in piazza mercato, zona in cui sono state rinvenute siringhe e per cui è aumentata la preoccupazione che possa “trasformarsi in un luogo di consumo di stupefacenti”. La consigliera Patrizia D’Elia ha sottolineato come la situazione sia sfuggita di mano alla giunta, che non vuole ammettere il reale problema del paese. Intanto i cittadini documentano i problemi con foto e video sui gruppi social del paese, chiedendo più sanzioni e più sorveglianza. Vedremo se il Comune terrà conto delle lamentele e prenderà provvedimenti.