Un solo medico di base in paese ed i pazienti della dottoressa Chiaffitelli sono stati costretti a cambiare; anche il dottor Stefanetti verso l’addio
CASOREZZO (MILANO) – Continuano i problemi della sanità territoriale. Lunedì 4 novembre infatti i pazienti della dottoressa Elisabetta Chiaffitellii, per ordine di Ats, hanno dovuto riconfermare la propria scelta del medico di base, accedendo al loro fascicolo sanitario oppure recandosi in farmacia. Questo si è reso necessario a causa della mancanza di medici in paese. L’obiettivo dei pazienti, naturalmente, era quello di mantenere il proprio dottore. Peccato però che i posti sono subito terminati, e molti cittadini hanno dovuto scegliere un nuovo medico.
Da dicembre solo un medico
Il problema è nato dalla sovrabbondanza di pazienti della dottoressa, attualmente l’unica (con il dottor Stefanetti) a prestare il servizio di medicina di base in paese. Due anni fa sia la dottoressa Barozzi sia il dottor Girgenti andarono in pensione. Quest’ultimo fu sostituito dalla dottoressa Chiaffitelli, e già allora molti cittadini si trovarono a scegliere un nuovo medico di base. Questo ha creato disagi soprattutto per gli anziani e chi non è automunito. Ma la situazione, invece di migliorare, peggiora.
I disagi vanno avanti da anni
A dicembre anche il dottor Stefanetti andrà in pensione. Gli è stata chiesta la disponibilità a rimanere fino al momento di una sua sostituzione. Ma se non lo farà, la dottoressa rimarrebbe da sola. Uno scenario sconfortante. E un caos medici che attanaglia Casorezzo da 4 anni, quando se ne andò il pediatra, mai sostituito nonostante le rimostranze da parte di amministrazione e cittadini. Da lì in avanti solo un susseguirsi di eventi negativi, con i nostri medici di base tutti prossimi alla pensione e senza la certezza che Ats mandi un sostituito.





