Il capo dei vigili: “Sono passate sei persone e un’auto, ma nessuno ha segnalato i due ragazzi che facevano uso di stupefacenti” La sindaco: “Impariamo ad avvisare le forze dell’ordine”
CASOREZZO (MILANO) – Brutto risveglio, lunedì 11 novembre, per Casorezzo ed i suoi abitanti: un cittadino ha segnalato e fotografato la presenza di siringhe usate e abbandonate davanti alla chiesetta di san Salvatore, per la precisione vicino alle panchine nei pressi di alcune abitazioni, proprio sotto l’occhio (più o meno vigile) delle telecamere.
Il fatto segnalato il giorno dopo
Il comandante della polizia locale, Nicolò Rachele, mette in ordine i fatti: “La segnalazione è arrivata lunedì e abbiamo subito iniziato le indagini, disponendo la pulizia dell’area. Dalle registrazioni delle telecamere, sappiamo che l’episodio è avvenuto alle 21:30 di domenica 10 novembre. I filmati mostrano due ragazzi che fanno uso di droga e abbandonano le siringhe. Si vedono nitidamente i volti dei due ragazzi mentre fanno uso di droga, e li stiamo cercando”.
Le parole della polizia
Ma ciò che lascia basiti è un altro elemento: “Mentre i due soggetti – prosegue il comandante – erano seduti sulla panchina, sotto un lampione, sono passate sei persone e una macchina, ma nessuno di loro ha chiamato le forze dell’ordine, che sarebbero subito intervenute e avrebbero preso le generalità dei due ragazzi. Noi possiamo vigilare, ma se non veniamo avvisati nell’immediato, non possiamo agire attivamente nella lotta contro la droga”.
Parla la sindaca
La pensa così anche la sindaca Rosella Giola: “Le telecamere sono utili, però non possono essere l’unico mezzo. Per questo cerchiamo di sensibilizzare la popolazione alla collaborazione attiva. Non abbiamo certo la pretesa di vedere i cittadini intervenire in prima persona. Chiediamo solo di non restare indifferenti e segnalare le situazioni a rischio”.





