Castano Primo-Buscate, scritte sui muri contro il premier israeliano: “Netanyahu assassino”

Nethanyahu assassino: caratteri nazisti contro il premier di Israele. Due ipotesi sugli autori del gesto. Alcune telecamere private potrebbe aver ripreso la scena

di Attilio Mattioni

CASTANO PRIMO-BUSCATE (MILANO) – Scritte contro il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, sono comparse su un muro al confine tra Castano Primo e Buscate.

La scritta contro Nethanyahu

Nethanyahu assassino”. Questa frase è stata scritta a caratteri cubitali su un muro di recinzione di un’area verde lungo la strada Provinciale 34, in territorio del comune di Buscate. Siamo a poche decine di metri dopo il confine con Castano. Il riferimento è alla guerra in corso di svolgimento nella striscia di Gaza. In quella zona le truppe di Israele sono impegnate in un’operazione militare contro il gruppo terroristico di Hamas, che ha causando migliaia di vittime soprattutto tra i civili.

Gli autori del gesto

Almeno per il momento, non si sa chi abbia vergato la scritta. Quello che è certo è che ad agire non è stato un gruppo improvvisato. Non si tratta certo di un gruppetto di ragazzi annoiati, che non sapendo cosa fare vanno in giro ad imbrattare i muri. Le dimensioni enormi delle lettere, la grafia accurata e la scelta di un ‘font’ che richiama nelle lettere ‘s’ il simbolo delle SS naziste, fanno pensare che gli autori della scritta sia un gruppo ben organizzato. Evidente anche una chiara connotazione politica.

La pista dell’estrema destra

Due le ipotesi sugli autori della scritta. La prima è quella di un gruppo di estrema destra: l’utilizzo della doppia ‘s’ di stampo nazista potrebbe far pensare a un movimento neonazista, un’area dove l’antisemitismo da sempre trova radici profonde.

L’ipotesi della sinistra radicale

La seconda ipotesi rimanda, al contrario, agli ambienti di estrema sinistra. L’aver usato una grafia nazista potrebbe indicare che gli autori della scritta paragonano Bibi Nethanyahu, primo ministro di Israele, ad Adolf Hitler. Molti gruppi della sinistra radicale accusano infatti Israele di stare attuando a Gaza un genocidio paragonabile a quello perpetrato dalla Germania nazista nei confronti degli ebrei.

Le indagini

A oggi non si sa se qualcuno abbia segnalato ai carabinieri o alla magistratura la scritta. Nella zona non ci sono telecamere di sicurezza installate dai Comuni di Buscate o Castano Primo ma ci sono videocamere di soggetti privati. Inoltre, lungo la strada Provinciale, a poche centinaia di metri dal muro dove è comparsa la scritta sono posizionati due ‘varchi’ dotati di telecamere molto sofisticate. Forse l’anonimato di chi ha imbrattato il muro di cinta non è poi così garantito.