Dall’ 8 agosto al 10 settembre non si potranno consumare alcolici in aree pubbliche come piazze, vie e marciapiedi del centro storico e della zona stazione. Vietato anche detenere bottiglie aperte o bicchieri con alcolici. Previste sanzioni fino a 500 euro
CASTANO PRIMO (MILANO) – Un’ordinanza sindacale per limitare il consumo di alcolici in strada, in via sperimentale, da venerdì 8 agosto a domenica 10 settembre 2025. È il provvedimento firmato dal sindaco Roberto Colombo, che punta a rispondere alle segnalazioni dei cittadini su episodi di degrado, schiamazzi, vetri rotti e comportamenti molesti. La misura interesserà in particolare il centro storico e l’area della stazione, dove sarà vietato consumare o detenere bevande alcoliche aperte, salvo eccezioni per locali autorizzati e eventi ufficiali.
Sicurezza pubblica e decoro urbano
Nel video diffuso sui social del Comune, Colombo motiva così il provvedimento: “È una prerogativa del sindaco intervenire per tutelare la pubblica sicurezza. Abbiamo ricevuto molte segnalazioni su situazioni incresciose che derivano, in gran parte, da un uso sconsiderato di alcolici“. L’obiettivo è prevenire comportamenti molesti, ma anche l’abbandono di bottiglie di vetro, spesso rotte e pericolose. Il divieto riguarda tutte le aree pubbliche (vie, piazze, marciapiedi, aree verdi) comprese tra piazza Mazzini, corso Martiri Patrioti, piazza Garibaldi, via Tadini, via Lonate e piazzale della stazione, incluse diverse vie limitrofe come via Manzoni, Rogorini e Bernini.
Cosa si può e non si può fare
È consentito acquistare e trasportare bevande chiuse, anche attraverso servizi di delivery o per uso domestico. È inoltre permessa la somministrazione nei locali con dehors autorizzati o durante eventi pubblici regolarmente autorizzati. Vietato invece farsi trovare in strada con bicchieri, bottiglie aperte o lattine contenenti alcol. Chi trasgredisce potrà ricevere una multa da 25 a 500 euro, salvo che il fatto non sia già punito da altre norme di legge.
Controlli estesi delle forze dell’ordine
“Polizia Locale, Carabinieri, e le varie forze di polizia collaboreranno per garantire il rispetto della normativa – ha aggiunto Colombo – e rivolgo un appello soprattutto ai giovani: il rispetto delle regole è fondamentale”. Il sindaco ha anche sottolineato che si tratta di una sperimentazione, che potrà essere modificata o prorogata in base ai risultati.
“Che bella Castano”: bene il principio, servono presidi attivi
“Che bella Castano“, attraverso Alessandro Landini, commenta così l’ordinanza: “La finalità è corretta, ma non basta un’ordinanza o un video per risolvere tutto. Serve presenza costante, attenzione ai luoghi e cura degli spazi pubblici. La sicurezza si costruisce anche attraverso luoghi protetti e vivi, che favoriscano il senso di comunità”.
“Progettando Castano”: attenzione alle ore notturne
Giuseppe Pignatiello, capogruppo di “Progettando Castano“: “Il sindaco non era obbligato ad avvisarci, ma una maggiore condivisione sarebbe stata utile. Non sappiamo nulla delle motivazioni dettagliate né delle modalità di attuazione. Spero si sia pensato a come garantire controlli nelle ore notturne, quando la Polizia locale non è operativa». Pignatiello parla del periodo: “Quest’anno ci sono state poche feste pubbliche, e questo provvedimento rischia di rimanere isolato e poco efficace. Speriamo che serva almeno a sensibilizzare“.
“Attivamente”: ok al contrasto all’inciviltà, ma manca chiarezza
Il gruppo “Attivamente” con Federico Cerruto accoglie con cautela l’ordinanza: “È giusto intervenire contro maleducazione e inciviltà, troppo spesso lasciate senza conseguenze. Tuttavia, serve anche una cultura della convivenza e educazione civica diffusa”. Secondo Cerruto, però, “il provvedimento non è chiarissimo nei suoi confini, e ci riserviamo di valutarne l’efficacia”.





