Cuggiono, rubano la bici a una giovane madre senza auto. “Ora non posso più portare mia figlia a scuola”

Lucia Nocerino è disperata dopo il furto della bici: “Sono una donna sola, i ladri si dovrebbero solo vergognare”. Si cerca una soluzione

Di Deborah A

CUGGIONO (MILANO) – Tra le vittime della recente ondata di furti che sta colpendo Cuggiono c’è anche Lucia Nocerino, giovane madre residente a Inveruno, per la quale la bici rappresentava l’unico mezzo per accompagnare i figli a scuola e svolgere le attività quotidiane. 

Le parole della donna sul furto della bici

“Sono davvero indignata – racconta con amarezza la donna – vivo a Inveruno, ma spesso vado a Cuggiono, che considero un paese tranquillo e ben fornito. Sabato scorso ho portato mia figlia Ginevra al parco di Villa Annoni in bicicletta: lei con la sua mountain bike azzurra, io con una vecchia ‘graziella’. Siamo entrate nel parco e, dopo appena mezz’ora, all’uscita abbiamo scoperto che la bici della bambina era sparita. Purtroppo – prosegue la donna – non è finita qui. Qualche giorno dopo sono andata al Tigros e, nel tempo di una decina di minuti, mi hanno rubato anche la mia bici. La cosa peggiore è che non ho la patente e sono sola con i miei figli, quindi la bicicletta era essenziale per me: mi permetteva di accompagnare mia figlia a danza e di sbrigare le commissioni in paese. Ora, senza la bici, mi trovo a piedi. Dovrebbero vergognarsi, davvero. Capisco il furto della mia bicicletta, ma come si fa a lasciare a piedi una bambina? In tre giorni abbiamo subito due furti, è vergognoso. Per di più, sono stata costretta a chiamare un’amica per tornare a Inveruno dal Tigros, altrimenti sarei rimasta a piedi”. 

L’aiuto della comunità

Fortunatamente, la comunità non è rimasta indifferente. Dopo il furto, decine di persone si sono mobilitate per cercare la bicicletta della piccola. Grazie a questa straordinaria rete di solidarietà, la bici di Ginevra è stata ritrovata pochi giorni dopo, riportando un sorriso alla bambina e a sua madre. “Sono commossa dalla gentilezza di chi ci ha aiutato. In un momento di difficoltà, questa comunità si è dimostrata davvero speciale,” ha dichiarato Lucia.

I furti sono frequenti

L’episodio non è isolato: i furti continuano ad aumentare in tutto il comune, alimentando la rabbia e il senso di insicurezza dei cittadini. Le zone centrali e i parchi, in particolare, sono diventati luoghi a rischio, dove ormai molti residenti temono di lasciare i propri mezzi incustoditi. Molti si affidano alla bicicletta per spostarsi quotidianamente, e il problema sta generando un clima di preoccupazione generalizzato.