Ottant’anni di storia per il gruppo fondato da Luigi Colombo nel 1946: oggi l’azienda guarda al futuro puntando sui giovani. “L’innovazione e le nuove tecnologie devono aiutare chi lavora, non sostituire le persone”
VITTUONE-CORBETTA-MAGENTA (MILANO) – Ottant’anni di attività, tre generazioni al lavoro e una storia familiare diventata nel tempo una delle realtà imprenditoriali più solide del territorio. Il gruppo Officine Colombo celebra un traguardo importante: dal 1946 al 2026, da piccola attività artigianale fondata da Luigi Colombo a impresa strutturata, riconosciuta come attività storica da Regione Lombardia e capace di crescere senza perdere il legame con le proprie radici.
Una storia iniziata nel 1946
La storia della Carrozzeria Colombo affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra, quando Luigi Colombo diede vita a una realtà costruita con lavoro, sacrificio e visione. Da allora l’azienda è cresciuta passo dopo passo, attraversando cambiamenti economici, trasformazioni del mercato e nuove esigenze del settore automobilistico.

A portare avanti quel percorso sono stati poi i fratelli Enrico e Gianmarco Colombo, seconda generazione della famiglia, che hanno saputo consolidare l’attività, ampliarla e accompagnarla verso una dimensione sempre più moderna. Oggi il gruppo è arrivato alla terza generazione: figli e nipoti di Enrico e Gianmarco hanno ruoli di responsabilità in azienda e rappresentano la continuità di un’impresa familiare che continua a guardare avanti.

Quattro sedi e un gruppo in crescita
Il gruppo Colombo oggi conta quattro sedi sul territorio. Ci sono Officine Colombo a Corbetta, Carrozzerie Colombo a Vittuone, Carrozzeria Artigiana a Magenta e una nuova realtà a Sedriano, che il gruppo sta acquisendo. Una crescita che conferma il radicamento nell’Altomilanese e la capacità dell’azienda di rimanere competitiva in un settore complesso, dove qualità, organizzazione e capacità di investimento fanno la differenza.
Non si tratta soltanto di numeri o di sedi operative. Dietro lo sviluppo del gruppo ci sono persone, competenze e un’identità familiare che negli anni ha saputo diventare anche cultura d’impresa. L’azienda è cresciuta puntando sulla qualità del servizio, sull’attenzione al cliente, sulla formazione e su una visione capace di tenere insieme tradizione e innovazione.
Il riconoscimento di Tesla
Uno dei passaggi più significativi degli ultimi mesi è arrivato con il riconoscimento da parte di Tesla. Il prestigioso marchio americano ha autorizzato Carrozzeria Colombo di Vittuone, in via don Luigi Sturzo 9, alla riparazione delle proprie auto. Un traguardo rilevante, perché Tesla non concede facilmente questo tipo di autorizzazione e richiede standard molto elevati di qualità, competenza tecnica e organizzazione.
“Siamo onorati che Tesla ci abbia scelti. Questo è il frutto di un lavoro di squadra, che assieme ai nostri collaboratori conduciamo da anni con serietà e passione“, avevano dichiarato Gianmarco Colombo, Alberto Colombo e Stefano Colombo. Un riconoscimento che racconta bene l’evoluzione dell’azienda: una realtà nata nel 1946 come attività artigianale, oggi in grado di confrontarsi con le tecnologie più avanzate del settore automobilistico.
Le parole di Gianmarco Colombo
A raccontare il significato degli 80 anni è Gianmarco Colombo, con parole che tengono insieme emozione, riconoscenza e senso di responsabilità. “Dietro questi ottant’anni ci sono persone, sacrifici e una famiglia che ha sempre lavorato credendo in quello che faceva. Per noi questo anniversario è una tappa importante. Mi sono emozionato davvero: voglio vivere questo momento con riconoscenza verso tutti quelli che, in questi anni, hanno camminato con noi”.

Un passaggio che restituisce il valore umano di un traguardo imprenditoriale. Perché gli 80 anni di Officine Colombo non sono soltanto una data da celebrare, ma il risultato di una storia collettiva fatta di famiglia, dipendenti, collaboratori, clienti e territorio. Una storia nella quale ogni generazione ha aggiunto qualcosa, senza cancellare ciò che era stato costruito prima.
Tecnologia, intelligenza artificiale e persone
Il gruppo guarda al futuro investendo in alta tecnologia, robotica e intelligenza artificiale. L’obiettivo è rimanere competitivo in un settore in continua trasformazione, dove le auto sono sempre più complesse, elettriche, digitali e connesse. Ma il punto centrale, per la famiglia Colombo, resta l’aspetto umano: le tecnologie servono a migliorare il lavoro, non a sostituire le persone.

“Siamo arrivati alla terza generazione. Le sedi aumentano, il personale cresce e in azienda stiamo introducendo tecnologie innovative, dall’intelligenza artificiale ai robot, fino a soluzioni sempre più avanzate. Ma il punto centrale resta umano: la tecnologia deve aiutare le persone che lavorano con noi, non sostituirle. I collaboratori sono insostituibili”, sottolinea Gianmarco Colombo.
Giovani e futuro dell’azienda
Accanto agli investimenti tecnologici, c’è anche un altro elemento decisivo: l’ingresso dei giovani. Il gruppo sta inserendo nuove figure, puntando su ragazzi e ragazze che possano crescere professionalmente all’interno dell’azienda. È una scelta che guarda al futuro, ma anche alla continuità di una storia familiare e imprenditoriale che ha sempre dato valore al lavoro.
“Bisogna andare avanti, essere competitivi e guardare al futuro. Per questo stiamo investendo in tecnologia, ma anche nei ragazzi giovani, che in questo periodo stiamo inserendo in azienda. La vera sfida è dare loro strumenti, responsabilità e prospettive”, aggiunge Gianmarco Colombo. È qui che la celebrazione degli 80 anni diventa anche un messaggio per il domani: innovare, crescere, investire, ma senza smarrire il valore delle persone.

Il ruolo di guida nel gruppo
Gli investimenti, naturalmente, sono importanti e impegnativi. Richiedono coraggio, visione e capacità di assumersi responsabilità. Anche su questo Gianmarco Colombo parla con franchezza: “Gli investimenti sono importanti e impegnativi. In questo momento ho anche il compito di fare da guida, da mentore del gruppo, accompagnando l’azienda verso il futuro senza perdere le sue radici”.
Parole che raccontano il passaggio delicato di ogni impresa familiare: crescere senza perdere identità, innovare senza dimenticare da dove si è partiti, affidare responsabilità alle nuove generazioni mantenendo saldo il filo con la storia. Nel caso del gruppo Colombo, questo filo attraversa ottant’anni di lavoro e arriva fino alle nuove sfide dell’automotive.
Ottant’anni con lo sguardo avanti
Gli 80 anni di Officine Colombo sono dunque un anniversario importante, ma non un punto di arrivo. Sono piuttosto una tappa dentro un percorso che continua. Dal fondatore Luigi Colombo alla seconda generazione, fino ai figli e ai nipoti oggi impegnati in azienda, la storia del gruppo è quella di una famiglia che ha saputo trasformare una piccola realtà artigianale in un’impresa riconosciuta, strutturata e proiettata verso il futuro.





