Inveruno, il Comune: “Vivai Zazzera deve chiudere”. Il Tar dà ragione al sindaco, ma il titolare fa ricorso. Deciderà il Consiglio di Stato

Ordinato l’immediato stop a tutte le attività commerciali. Secondo il Comune, Vivai Zazzera non ha mai protoccolato in municipio i documeni per avviare il proprio lavoro. Il caso diventa giudiziario

di Francesco Colombo

INVERUNO (MILANO) – “I Vivai Zazzera devono chiudere”. Lo ha stabilito un’ordinanza del Comune di Inveruno, firmata dal responsabile del settore ‘Governo e sviluppo del territorio’, Pietro Tiberti, che lo scorso lunedì 8 aprile ha intimato al titolare Sergio Zazzera il “divieto immediato di prosecuzione dell’attività di vendita di prodotti in locali aperti al pubblico” presso lo stabilimento di corso Europa.

Vivai Zazzera fuori legge?

La motivazione è di tipo legale-amministrativo: il Comune ritiene che Zazzera non abbia mai denunciato in municipio, tramite Scia, l’avvio dell’attività di commercializzazione dei suoi prodotti e che, di fatto, il negozio sia sotto questo profilo “fuori legge”. La vicenda, in ogni caso, non è nuova.

Vecchia diatriba

Già il 20 settembre 2021, tramite ordinanza, il Comune aveva imposto a Zazzera di bloccare le attività di vendita nel vivaio. La Polizia locale di Inveruno, in data 30 novembre 2021, aveva accertato “l’inottemperanza di Zazzera”: il negozio era ancora aperto e, quindi, il Comune ha inviato una formale diffida a sospendere ogni tipo di attività.

Il Tar dà ragione al Comune

La vicenda si era quindi spostata nelle aule giudiziarie del Tar Lombardia a seguito di due ricorsi di Sergio Zazzera. Con sentenza n.734 del 2023, il Tar ha respinto i ricorsi presentati dal titolare del vivaio, dando di fatto ragione all’amministrazione comunale. Il quadro, però, nel frattempo non è cambiato, perché in Corso Europa lo stabilimento agricolo non ha mai cessato la sua attività commerciale.

Vivai Zazzera non si ferma

E così, nell’estate del 2023, il Comune ha avviato un’altra procedura volta a far regolarizzare la posizione dei Vivai Zazzera. Niente da fare: l’azienda agricola, in una memoria presentata dall’avvocato Samantha Battiston il 27 dicembre 2023, ha ribadito la correttezza dell’operato della società, specificando che “la vendita diretta è sempre ammessa se esercitata in superfici all’aperto o destinate alla produzione primaria nell’ambito dell’azienda agricola”.

Parola al Consiglio di Stato

Una posizione che non ha convinto il Comune, che appunto ha notificato, lo scorso 8 aprile, la nuova ordinanza di stop immediato alle vendite. Zazzera ha fatto ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar e, con tutta probabilità, attenderà l’esito del giudizio di secondo grado prima di muovere qualsiasi passo. Interpellata dal nostro settimanale, l’avvocato del vivaio, Samantha Battiston, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

La sindaca: “Applichiamo la legge”

La sindaca Sara Bettinelli ha invece ribadito la correttezza dell’operato del Comune: “Il Tar ha stabilito che avevamo ragione – spiega – e la sentenza è diventata esecutiva. Noi la stiamo facendo applicare. La questione si riduce alla mera presentazione di una pratica Scia, non capisco perché intestardirsi su questo aspetto”.