Inveruno, uomo aggredito in strada di notte: rifiuta il ricovero in ospedale e non denuncia

Mistero in via Garibaldi: l’uomo, ferito, sostiene di non conoscere l’aggressore, fuggito prima dell’arrivo dei carabinieri

di Redazione

INVERUNO (MILANO) – Un uomo di età compresa indicativamente tra i 40 e i 50 anni è stato aggredito in strada, nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio, in via Garibaldi, non lontano dal centro storico di Inveruno. L’episodio è avvenuto intorno all’una e a chiedere l’intervento dei soccorsi sono stati alcuni residenti della zona.

Ferito, rifiuta il trasporto in ospedale

Sul posto è intervenuta la Croce Rossa di Legnano, che ha prestato le prime cure all’uomo. Nonostante fosse ferito, l’aggredito ha però rifiutato il trasporto in ospedale, decidendo di non sottoporsi agli accertamenti del pronto soccorso. Le sue condizioni, evidentemente, non erano tali da rendere necessario un ricovero obbligatorio. Rimangono però sconosciute l’entità e la natura delle lesioni riportate durante l’aggressione.

L’aggressore si dilegua prima dell’arrivo dei carabinieri

Quando sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Legnano, l’aggressore si era già dileguato, facendo perdere le proprie tracce. I militari hanno raccolto le prime informazioni per cercare di ricostruire quanto accaduto. La vittima avrebbe dichiarato di non conoscere la persona che l’ha colpita. Almeno sulla base delle informazioni disponibili, non avrebbe inoltre fornito indicazioni utili per consentire di identificarla.

Nessuna querela presentata, almeno per ora

L’uomo non avrebbe presentato querela. Potrà comunque farlo successivamente: in via generale, per i reati perseguibili a querela, la persona offesa ha tre mesi di tempo dal fatto o dal momento in cui ne viene a conoscenza. In assenza di una querela e qualora non emergano circostanze che rendano il fatto perseguibile d’ufficio, il margine d’intervento degli investigatori diventa inevitabilmente molto limitato. I carabinieri potrebbero quindi approfondire la vicenda soltanto nel caso in cui l’aggredito decidesse di rivolgersi formalmente alle autorità.

Restano oscuri il movente e la dinamica

L’episodio rimane per il momento avvolto nel mistero. Non è chiaro se la vittima e l’aggressore si conoscessero e avessero qualche conto in sospeso, oppure se si sia trattato di un attacco improvviso, magari compiuto a scopo di rapina. Non è noto neppure che cosa sia stato sottratto all’uomo o se l’aggressore abbia agito da solo. Senza la collaborazione della vittima e senza una denuncia, chiarire il movente e risalire al responsabile rischia però di diventare estremamente difficile.