Lainate, blitz al Crystal Club: discoteca abusiva senza estintori, uscita sicurezza ostruita e lavoratori in nero

Controllo della Polizia di Stato al Crystal Club di Lainate: locale autorizzato come bar ma trasformato in discoteca. Gravi violazioni sulla sicurezza e personale irregolare. Titolari deferiti e sanzioni per circa 10.000 euro. Licenza sospesa

di Redazione

LAINATE (MILANO) – A mezzanotte di ieri la Polizia di Stato, insieme ai Vigili del Fuoco, ha effettuato un controllo amministrativo al “Crystal Club”. Il locale, ubicato in via Francesco Caracciolo 10, risulta autorizzato come bar, ma all’interno è stata rilevata una situazione da discoteca abusiva.

“Techno” ad alto volume e locale strutturato come discoteca

All’interno erano presenti circa un centinaio di giovani intenti a ballare, con musica “techno” diffusa ad altissimo volume, impianto da Dj, luci soffuse e pista da ballo. Per gli accertatori, l’ambiente era strutturato di fatto come discoteca: da qui il deferimento del titolare all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato prevista dall’art. 681 del codice penale.

Uscita di sicurezza chiusa a chiave e assenza di estintori

Le verifiche hanno fatto emergere gravi violazioni in materia di sicurezza: una via di esodo risultava completamente ostruita da tavoli e divani e, peraltro, chiusa a chiave; l’illuminazione di emergenza è stata giudicata insufficiente; riscontrate inoltre assenza di estintori, mancanza di personale formato sulla prevenzione incendi, assenza della planimetria dei locali e del piano di emergenza.

Personale senza attestati e non regolarmente assunto

Durante l’accertamento è stato contestato anche l’impiego di addetti alla somministrazione di alimenti e bevande privi degli attestati di formazione e non regolarmente assunti. Su questo fronte, è stato annunciato l’inoltro degli atti alla Direzione Territoriale del Lavoro per i provvedimenti di competenza, con l’ipotesi di lavoratori in nero.

Altre violazioni contestate

Tra le ulteriori contestazioni figurano la mancata esposizione delle tabelle alcolemiche, l’assenza di apparecchi per la misurazione del tasso alcolemico e la carenza della prescritta cartellonistica relativa al divieto di fumo.

Serata interrotta, sanzioni e sospensione

Alle 02.30 la serata è stata interrotta: elevate sanzioni amministrative per circa 10.000 euro e disposta la sospensione dell’attività fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente. Un intervento che richiama l’importanza dei controlli nei locali aperti al pubblico, anche per prevenire tragedie legate a carenze nelle misure di sicurezza, come già accaduto in passato in contesti simili.