Legnano, Sant’Ambrogio guarda al nuovo Palio dopo il successo 2025: “Siamo pronti per rivincere”

A pochi giorni dalla sfida, parlano il capitano Mattia Landi e la castellana Giulia Restelli: “La vittoria ci ha dato uno sprint in più”

di Raffaele Specchia

LEGNANO (MILANO) – A pochi giorni dal Palio 2026 cresce l’attesa nelle contrade e fervono i preparativi per arrivare al meglio alla sfida di domenica. Nel maniero di Sant’Ambrogio, campione in carica, si respira un’atmosfera particolare: cauto ottimismo, ma anche tanta voglia di provare a ripetersi. Ne abbiamo parlato con il capitano Mattia Landi e la castellana Giulia Restelli.

Un anno vissuto a tutta velocità

È passato un anno dalla vostra vittoria del Palio. Come avete vissuto questi mesi?

Mattia Landi: “Abbiamo vissuto il Palio post vittoria alla grandissima. Nonostante si pensi che il seguito sia faticoso, la nostra contrada ha risposto positivamente e abbiamo fatto un anno incredibile, a tutta velocità”.

Giulia Restelli: “Il popolo gialloverde è stato inarrestabile, con tanta volontà di organizzare tantissimi eventi per passare il tempo insieme e continuare i festeggiamenti. È stato un anno meno faticoso a livello organizzativo, perché c’era davvero tanto entusiasmo da parte di tutte le persone coinvolte, grandi e piccini. Quest’anno è volato. Peccato che stia finendo”.

Una contrada cresciuta anche nei numeri

Siete cresciuti nel corso di questi anni come contrada, anche con una nuova location. In quest’anno da campioni c’è qualcosa di particolare che vi ha colpito? Avete avuto un aumento di partecipazione dei cittadini della contrada?

Mattia Landi: “Sicuramente la vittoria ci aiuta a crescere, a creare un bacino diverso rispetto al solito e ci ha dato più consapevolezza nei nostri mezzi. Siamo cresciuti anche a livello numerico, grazie sia al lavoro fatto negli anni passati sia alla vittoria del Palio: il lavoro aiuta a crescere, mentre la vittoria dà quello sprint in più. È interessante vedere il passaggio dei cittadini esterni alla contrada. Il Palio è molto seguito e quest’anno l’850esimo anniversario della Battaglia ci ha permesso di tenere il maniero aperto qualche giornata in più. Il nostro museo ha avvicinato tanti curiosi. Abbiamo raccontato i nostri tesori e la nostra storia”.

Giulia Restelli: “Abbiamo notato una partecipazione maggiore da parte dei cittadini. È bello vedere persone nuove, cenare con loro e spiegare il mondo del Palio, della contrada e del maniero. Sono molto incuriositi e coinvolti, e ci rende felici vederli tornare. Siamo cresciuti come contrada: la vittoria è stata la ciliegina sulla torta, ha dato luce a questa crescita e ha arricchito ogni momento, come il pezzo finale di un percorso iniziato negli anni precedenti”.

Il Palio e il rapporto con la città

Il Palio è un elemento centrale nella città di Legnano. Ora che ci sono le elezioni, è anche un tema del dibattito cittadino. Cosa vi aspettate dal nuovo sindaco come azioni o interventi per dare un ulteriore slancio al Palio?

Mattia Landi: “Il sindaco, chiunque esso sia, deve continuare il lavoro in maniera complementare e sinergica con la Fondazione. Nonostante la crescita della Fondazione, l’azione deve comunque essere accompagnata dal Comune. Il movimento Palio è forte, perché è un insieme di istituzioni che lo aiutano a crescere e a renderlo perfetto anno dopo anno. Un occhio in più aiuta sempre, perché è un’ottima vetrina per la nostra città e crea turismo, movimento e colore, rendendo Legnano più attraente rispetto ad altre realtà della zona. È una manifestazione folkloristica che dà anima alla nostra città. Spero sempre in una sinergia forte tra la Fondazione Palio, il sindaco, la Famiglia Legnanese e il Collegio dei capitani. È un valore che va mantenuto nel tempo, sia per coloro che sono legati al Palio da un punto di vista storico, sia per i giovani, che trovano un modo per stare lontani dalla strada e imparare valori utili nella vita”.

Giulia Restelli: “Il Palio è un elemento centrale nella città di Legnano, soprattutto per la fascia di età più giovane, perché offre un modo per incontrarsi e condividere obiettivi in un luogo che rimane sereno e sicuro. Permette di confrontarsi con persone diverse e di crescere da vari punti di vista. L’aspettativa verso la nuova amministrazione è quella di continuare a valorizzare il Palio, sia per il lavoro sociale che porta al territorio, sia per il valore culturale che rappresenta un tesoro. È importante farlo conoscere il più possibile, perché rappresenta le radici di Legnano, e renderlo ancora più solido”.

Verso la nuova sfida

A breve ci sarà la nuova sfida per il Palio 2026. Volete riconfermarvi campioni? Come state vivendo questo momento?

Mattia Landi: “Arriviamo in maniera più rilassata. Siamo soddisfatti della vittoria ottenuta nel 2025, ma questo non ci ferma. Vogliamo affrontare il nostro cammino con il giusto spirito e cerchiamo di farlo da protagonisti, con un ottimo Palio, senza porci obiettivi specifici. Vogliamo gestire la domenica del 31 in base al flusso che si crea attorno a noi. Stiamo lavorando per arrivare preparati e soddisfatti del lavoro fatto con il nostro fantino Giuseppe Zedde, riconfermato per l’ottava volta consecutiva. La contrada è pronta per rivincere il Palio. Speriamo in una domenica fortunata. Vogliamo arrivare al campo consapevoli dei nostri mezzi e con la voglia di fare un grande Palio”.

Giulia Restelli: “Stiamo vivendo questo momento con tanta gioia e spensieratezza, ma non con superficialità. Stiamo preparando tutte le cene della settimana del Palio: da quella del Fantino a quella propiziatoria, sperando di poterla fare davanti alla nostra chiesetta, perché rappresenta davvero qualcosa di emozionante e magico per la nostra contrada”.