Prima lo scontro alla rotonda tra Magenta e Marcallo, poi il pestaggio dell’auto: episodi che si aggiungono al recente caso dei sampietrini lanciati contro una casa
MAGENTA (MILANO) – Momenti di paura nella tarda serata di sabato 19 luglio, quando l’ennesimo episodio di violenza stradale ha scosso la città.
L’aggressione alla rotonda
Alla rotonda sulla strada che dai confini con Marcallo porta verso il centro abitato, uno scooter con a bordo due ragazzi ha tagliato la strada a un’auto. Il conducente della vettura, per segnalare la manovra pericolosa, ha suonato il clacson.
Dalla lite all’attacco
A quel punto il guidatore del motorino si è fermato. In pochi istanti lui e il passeggero sono scesi e hanno iniziato a colpire l’auto con calci e pugni. La violenza è stata tale da provocare ammaccature alla carrozzeria e la rottura degli specchietti retrovisori.
La fuga
Terminata l’aggressione, i due giovani sono risaliti rapidamente sullo scooter e si sono dati alla fuga a tutta velocità, facendo perdere le proprie tracce.
Il precedente a Marcallo
Poche ore prima, nella vicina Marcallo con Casone, un gruppo di giovanissimi aveva lanciato dei sampietrini contro un’abitazione di via Dante. L’episodio, già inquietante di per sé, è degenerato quando alcune persone sono scese dal condominio armate di mazze da baseball, aggredendo ragazzi che non avevano alcuna responsabilità. L’inchiesta, affidata alla polizia locale, dovrà chiarire chi siano i veri autori del lancio delle pietre e chi invece abbia deciso di farsi giustizia da sé.
Un fenomeno in crescita
Gli episodi ravvicinati di Magenta e Marcallo confermano che il territorio sta vivendo un’escalation di teppismo e violenza giovanile, spesso con conseguenze pericolose. Una deriva che preoccupa cittadini e istituzioni, chiamati a trovare risposte concrete per garantire sicurezza e legalità.





