Nel Magentino va di moda fare le previsioni meteo: il politico Gelli e l’economista Mazzoleni si sfidano come influencer del cielo, tra piogge e like
MAGENTA (milano) – Nel Magentino non si guarda più il cielo solo per sapere se serve l’ombrello, ma per capire chi ci ha azzeccato: Marcello Mazzoleni (a destra) o Simone Gelli (a sinistra)? La moda delle previsioni meteo impazza e, manco a dirlo, ha creato una rivalità surreale. Non tra scienziati del clima, ma tra aspiranti Bernacca del terzo millennio. Il primo è Mazzoleni, volto ormai noto su Facebook grazie al suo “Meteo Sincero”. Studi in Economia e Fisica, qualche specializzazione in meteorologia e una buona dose di talento comunicativo. Il secondo è Gelli, assessore all’Urbanistica a Magenta per la Lega, ma anche pilota di ultraleggeri, con una qualifica meteo ottenuta proprio per interpretare le condizioni del cielo durante il volo.
Sfida a colpi di like
Gelli è stato appena arruolato da “Naviglioparlante” – blog di cronaca e costume molto seguito nel territorio – e la sua rubrica meteo vuole proprio fare concorrenza al più navigato Mazzoleni. La sfida è lanciata. Non tanto per chi azzecca meglio se domani piove o c’è il sole – tanto, diciamocelo, ogni tanto sbagliano entrambi – ma per chi raccoglie più like, più cuoricini, più follower.
Meteo tra ironia e nuvole
Una guerra che si combatte a colpi di nembostrati, anticicloni africani e “perturbazioni in risalita da sud-ovest”. A guardarli da fuori viene quasi da sorridere. Chissà cosa avrebbe detto il colonnello Edmondo Bernacca, quello vero, il mitico volto Rai che le nonne chiamavano affettuosamente “il Bernacca”.
Il tempo di Bernacca
Romano, classe 1914, ufficiale dell’aeronautica militare, fu il primo grande divulgatore del tempo in tv. Indelebili le sue previsioni con lavagna, gesso e una calma olimpica. Il suo “tempo previsto” era religiosamente seguito da milioni di italiani, in un’epoca in cui l’ombrello si decideva guardando il Tg1. Altro che meteo-app e modelli previsionali. Altra epoca, dove contava molto più la sostanza della forma.





