Magenta, ex Saffa venduta all’asta: la compra un fondo di investimento. E’ lo stesso che acquisì Novaceta? Si aprono i giochi

L’immobile Saffa nelle mani di ‘Namira Sgr’. Ecco le ipotesi più accreditate per il futuro: un centro commerciale o un polo per la logistica. La giunta, per ora, preferisce non commentare

di Graziano Masperi

MAGENTA (MILANO) – L’asta è andata a buon fine. L’area ex Saffa di via Reno de Medici a Pontenuovo di Magenta è stata acquistata. Un passaggio importante per una delle zone strategiche del territorio e già sede del glorioso stabilimento che diede lavoro a centinaia di famiglie dell’intero territorio.

Il nuovo acquirente i possibili sviluppi

Cosa accadrà adesso? Anzitutto occorre capire chi è l’acquirente. Al momento non è ancora avvenuto il passaggio di proprietà per il quale serviranno ancora alcune settimane, quindi facendo un’indagine attraverso la visura catastale è possibile rintracciare soltanto ‘Red Im Srl’ (che figura come intestatario attuale dell’immobile), la cui attività prevalente è la compravendita di beni immobili. Da indiscrezioni pare che l’acquirente sia la stessa finanziaria che nel 2021 acquisì la ex Novaceta di viale Piemonte. Un fondo di investimento gestito da ‘Namira Sgr’, una società milanese di gestione del risparmio specializzata in fondi di investimento alternativi chiusi e riservati che investono in immobili e in crediti.

Indiscrezioni e Conferme Ufficiali

Naturalmente nessuno conferma questa indiscrezione, tanto meno dal palazzo municipale dove si limitano a dire di essere in attesa di sapere chi ha investito per poi si cominciare ad avere un dialogo per capire quali saranno le intenzioni”.

L’Eredità della ex Novaceta

Sindaco nel 2021, quando l’area Novaceta venne acquisita da un fondo di investimento, era Chiara Calati che annunciò l’operazione come un grande successo della sua amministrazione. A distanza di tre anni dalla vendita è stata effettuata la bonifica dei terreni e i lavori sono tuttora in fase di stallo dopo la demolizione totale di quel che rimaneva nel degrado assoluto.

Le Prospettive per la ex Saffa

Cosa accadrà alla ex Saffa con i nuovi acquirenti è difficile a dirsi. Inutile dire che occorrerà tenere conto della presenza della Vetropack, confinante sul territorio boffalorese e, per questo, più che uno sviluppo residenziale, si paventava un mix commerciale, con sviluppo di servizi per una frazione in sofferenza, e industriale. Seguiranno nel tempo le interlocuzioni dell’amministrazione con la nuova proprietà per capire le sue intenzioni.

Un’Iniziativa Strategica per Magenta?

Una domanda sorge spontanea. Per quale motivo dopo avere acquisito la ex Novaceta il fondo di investimento si sarebbe proiettato anche sull’altra area strategica di Magenta? Quel che è certo è che si apre un capitolo importante, una nuova era per l’area storica di via Reno de Medici con la ex dogana Austriaca e la chiesa di Santa Gianna. Luoghi di valore da preservare.

La Storia della Proprietà dell’Area

Ripercorrendo la storia degli intestatari dell’immobile di Pontenuovo la proprietà dal 21 dicembre 1945 al 15 dicembre 1986 fu ‘Saffa Spa Fabbriche Fiammiferi e Affini’ con sede a Milano, per passare al 4 dicembre 1997 a ‘Saffa Spa’ e poi a ‘Reno de Medici Spa’ fino al 19 dicembre 2005. Infine a ‘Red Im Srl’.