A rischio il servizio di prescuola per l’anno scolastico 2025-2026. I genitori criticano i costi ritenuti troppo elevati. L’amministrazione propone un’indagine conoscitiva per valutare l’attivazione del servizio in base alle adesioni
MAGNAGO CON BIENATE (MILANO) – A rischio il prescuola a Magnago, polemica da parte dei genitori. Da un lato, le famiglie lamentano la mancata attivazione del servizio per l’anno scolastico 2025/2026; dall’altro, mamme e papà contestano i costi indicati nel sondaggio proposto dall’amministrazione comunale, considerati troppo alti e difficili da sostenere.
Il Comune lancia un sondaggio
La giunta guidata dal sindaco Dario Candiani, infatti, in risposta alle recenti polemiche sollevate da alcuni genitori, ha avviato un’indagine conoscitiva tra le famiglie per verificare l’interesse ad attivare il pre-scuola per gli alunni delle elementari per l’anno scolastico 2025/2026.
Tariffe progressive in base agli iscritti
“Il servizio, che negli anni precedenti è già stato attivo, prevede un orario dalle 7.30 alle 8.30 per l’intero anno scolastico, ma potrà essere attivato solamente al raggiungimento di un numero minimo di dieci iscritti – spiegano dall’amministrazione – le fasce tariffarie sono state definite in base al numero di partecipanti: con 25 bambini iscritti, ogni famiglia pagherebbe 372 euro annuali, mentre con 20 iscritti la quota salirebbe a 465 euro. Nel caso di 15 adesioni, il costo per famiglia sarebbe di 620 euro, fino ad arrivare a 930 euro annuali se si raggiungesse il numero minimo di 10 iscritti”.
Pagamento in due rate
Il pagamento sarà suddiviso in due rate attraverso il sistema PagoPA: il 60 per cento dell’importo dovrà essere versato entro agosto 2025, mentre il restante 40 per cento entro gennaio 2026.
Le famiglie: “Servizio a rischio”
Cifre considerate eccessive da molti genitori, che temono possano compromettere seriamente l’avvio del servizio di prescuola previsto per settembre.






