Il capo di Fratelli d’Italia a tutto campo. Alta tensione con la Lega: “I rapporti sono inesistenti”. Intanto prepara la sfida del 2029, critica la giunta Coatti e boccia la gestione degli eventi pubblici
MARCALLO CON CASONE (MILANO) – A un anno dalle elezioni amministrative, abbiamo intervistato il presidente del circolo cittadino di Fratelli d’Italia, Enrico Zaffinetti (in foto), per fare il punto sulla situazione politica a Marcallo con Casone e nel centrodestra (dove si registra un’alta tensione con la Lega). “L’impressione è che siano fermi”, attacca Zaffinetti parlando dell’amministrazione guidata dal sindaco Fausto Coatti. “I primi 12 mesi sono serviti per imparare, ed è comprensibile: sono tutti nuovi. Tra il paese e la lista ‘Civica’ c’è ancora un po’ di luna di miele elettorale, ma ora i marcalcasonesi si aspettano risultati concreti”. Alcune scelte, come la trasformazione dell’asilo nido da privato a pubblico, sono già state avviate. “Si era capito che si andava in quella direzione. È una scelta politica del tutto legittima. Stiamo alla finestra e vedremo quale sarà il livello del servizio”.
Eventi, il punto debole
Sull’organizzazione delle manifestazioni pubbliche, il giudizio è severo: “La giunta è davvero carente. La Notte Bianca è un esempio: presentata in fretta e furia, ha ricevuto il via libera solo pochi giorni fa. Non è nemmeno certo che si riuscirà a organizzarla. Marcallo ha tante location disponibili, ma gli eventi sono pochi: il confronto con i paesi vicini è imbarazzante”.
Alta tensione con la Lega
Zaffinetti ribadisce la contrarietà di Fratelli d’Italia al megaparco solare proposto da Sorgenia: “Il nostro consigliere Marco Rossi ha presentato in consiglio comunale una mozione molto netta per dire no al progetto”. Quanto ai rapporti con gli alleati del centrodestra, la distanza è evidente: “Tra i consiglieri di opposizione la collaborazione c’è ed è improntata alla lealtà reciproca, ma tra le segreterie di Fratelli d’Italia e della Lega i rapporti sono inesistenti. Io ho rapporti cordiali con alcuni membri del direttivo leghista, ma con i vertici, dopo le elezioni, non c’è mai stato alcun incontro”.
Nel 2029 un sindaco di Fratelli d’Italia
Lo sguardo è già rivolto al futuro: “Stiamo già lavorando per individuare un candidato sindaco in vista delle elezioni del 2029 – annuncia Zaffinetti – e proporremo il nome al centrodestra”. Ma se non ci sarà accordo? “Nessun problema, vorrà dire che sarà il candidato esclusivo di Fratelli d’Italia”.






