E’ di Villa Cortese il prof preso a pugni in faccia dallo studente 16enne di Abbiategrasso: “Per ora preferisco non commentare”

Non rilascia dichiarazioni il docente di Arte – 47 anni, residente a Villa Cortese – che martedì 15 ottobre è stato preso a pugni da un suo studente. Lo aveva semplicemente rimproverato. Parla il preside dell’istituto superiore

di Graziano Masperi

ABBIATEGRASSO-VILLA CORTESE (MILANO) – Una vicenda che ha suscitato sgomento, quella avvenuta ad Abbiategrasso, dove uno studente di 16 anni ha messo le mani addosso al suo professore di Arte, 47 anni e residente a Villa Cortese. L’alunno non ha gradito un rimprovero e ha preso a pugni in faccia il docente.

Pugni al prof

È successo all’istituto Lombardini di via Vivaldi, alle 11.30 di martedì 15 ottobre: il docente avrebbe rimproverato l’alunno per motivi disciplinari e il ragazzo, per vendicarsi, lo avrebbe seguito nei corridoi per poi colpirlo in pieno volto con i pugni.

Il docente non commenta

Il professore è stato accompagnato, in codice verde, al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta, dal quale è stato dimesso con una prognosi di 21 giorni. Il docente ora è a casa dal lavoro. Contattato dal nostro giornale, non ha voluto rilasciare dichiarazioni: “Al momento preferisco non parlare”.

Parla il preside

I Carabinieri, chiamati dalla scuola subito dopo l’aggressione, sono intervenuti nel giro di pochi minuti e hanno denunciato il 17enne per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. “Ho avuto modo di parlare con il ragazzo e con i suoi genitori – ha commentato il professor Michele Raffaeli, preside dell’istituto Lombardini – è consapevole della gravità del gesto che ha compiuto. Con lui avvieremo un percorso di recupero, perché è questo il nostro compito, cioè quello di evitare che i ragazzi lascino la scuola. Li dobbiamo invogliare a rimanere per ultimare gli studi, perché saranno importanti per la loro vita”.

Il precedente

La comunità scolastica, intanto, si divide tra coloro che intendono perdonare e altri che se la prendono con i genitori, colpevoli – secondo qualcuno – di “darla sempre vinta ai figli”. Il professor Raffaeli è lo stesso preside che, lo scorso anno, in un altro istituto superiore di Abbiategrasso, si trovò ad avere a che fare con uno dei casi di cronaca peggiori degli ultimi anni. Quello del ragazzo 16enne, studente all’Alessandrini, che il 29 maggio 2023 colpì accoltellò in aula la sua professoressa, Elisabetta Condò. Una vicenda dolorosa, che culminò con l’abbraccio della professoressa al ragazzo, manifestando in sede giudiziaria la sua intenzione di perdonarlo, dandogli un’altra possibilità. Oggi il 16enne ha ottenuto la messa in prova ai servizi sociali minorili per 2 anni.

La sospensione

Il ragazzo del Lombardini, invece, verrà certamente sospeso dopo la riunione del consiglio di classe: troppo grave il gesto di cui si è reso responsabile. Nel frattempo, la vicenda è nelle mani dei legali. “Con i ragazzi avviamo periodicamente incontri volti al dialogo – continua il preside – Parliamo di legalità e rispetto delle regole. Dobbiamo proseguire su questa strada, evitando di consegnare i nostri giovani alle baby gang e alla criminalità”.