Magenta, rifiuti per strada: bufera sui commercianti

Rifiuti per strada a Magenta, dove scoppia la protesta per i sacchi dell’immondizia sui marciapiedi. Sarebbe colpa dei negozianti, incuranti delle regole e degli orari. I cittadini chiedono l’intervento dei vigili

di Ersilio Mattioni

MAGENTA (MILANO) – In effetti, lo spettacolo non è il massimo. Sacchi dell’immondizia sui marciapiedi, ammassati lì senza regole e senza rispettare l’orario stabilito per la raccolta. Fanno discutere i rifiuti per strada a Magenta, dove qualcuno si lamenta per le difficoltà che incontrerebbe un diversamente abile o una mamma con il passeggino. Mentre altri chiedono che i vigili intervengano con le multe.

Rifiuti per strada

A sollevare la questione è stato Lele Cavallotti – consigliere comunale a Robecco sul Naviglio, ma attivo politicamente anche a Magenta. Questo il suo post, pubblicato sul gruppo Sei di Magenta Se…: “Ma possibile che in pieno centro si debba assistere a questo spettacolo indecoroso? I rifiuti vanno messi un’ora dopo il tramonto, non tre ore prima. E come passano i diversamente abili o le neo mamme con le carrozzine? In mezzo alla strada? Provo vergogna e rabbia”.

Le foto della vergogna

Cavallotti non si limita alle parole, ma pubblica anche le foto dei rifiuti per strada. Rendendo così l’idea in maniera plastica e provocando altre reazioni dei cittadini, molto dei quali esterrefatti per uno spettacolo davvero poco edificante. Un’immagine che, con tutto il rispetto, sembra paragonare la Città della Battaglia a Napoli, dove per la verità il problema rifiuti è di ben altro tipo.

Colpa dei commercianti?

Nella discussione, sul gruppo social amministrato da Camilla Giocondi, interviene anche Domenico Conte. Il cittadino di Magenta fa notare che “esiste un regolamento per tutti” e che “comunque non possono rendere i marciapiedi non transitabili”. Poi chiosa: “Credo siano le attività commerciali, che alle 18 di sera mettono fuori i sacchi. L’ho visto personalmente più di una volta”.

I vigili e le multe (mancate)

Replica di Cavallotti: “Lo so, ma bisognerebbe chiedersi quante multe sono state fatte per il non rispetto del regolamento. La risposta credo sia una sola: zero”. Non sappiamo se gli agenti della Polizia locale abbiano deciso di chiudere un occhio oppure se ignorino il tema. Ma quei rifiuti per strada, in ogni caso, cominciano a essere un problema. Anche per l’immagine e il decoro della città.