Sbagliato il bando di gara del poliambulatorio, l’opposizione: “Un anno sprecato e soldi sperperati”. La giunta inaugurò la struttura in campagna elettorale come se i problemi non esistessero
VANZAGHELLO (MILANO) – Clamoroso errore del Comune sulla procedura di affidamento dei locali di via Albarina, nei quali l’amministrazione del sindaco Arconte Gatti vorrebbe realizzare un poliambulatorio. Un’idea lodevole, messa in pratica però nel modo sbagliato.
Clamoroso errore del Comune
Il Comune, infatti, lo scorso febbraio ha pubblicato un bando per la locazione dell’immobile aperto anche agli enti privati. Un iter che ha visto la nomina di una commissione di gara e la partecipazione di due operatori economici. Peccato che l’immobile sia stato ristrutturato grazie a fondi pubblici e che, proprio per questo motivo, non sia possibile affidarlo a un ente privato: ciò rappresenterebbe una violazione della normativa europea sui cosiddetti “aiuti di stato”.
Stop della Regione
La Regione lo ha segnalato al Comune, imponendo di stoppare tutto. E così, alla fine di luglio, l’amministrazione ha dovuto procedere alla revoca in autotutela della procedura, bloccando di fatto lo sviluppo del progetto. Un vero e proprio pasticcio, anche perché tutti si ricordano che, nel mese di aprile, poco prima della campagna elettorale, la giunta inaugurò in pompa magna lo stabile ristrutturato.
L’opposizione: “Cittadini ingannati e soldi sprecati”.
La domanda sorge spontanea: in quel momento gli amministratori erano già a conoscenza delle criticità sul bando e che la procedura sarebbe stata bloccata? Sul punto, l’opposizione è intervenuta con toni decisi: “L’amministrazione ha organizzato un’inaugurazione in grande stile, nascondendo ai cittadini i problemi e le difficoltà, con fini di propaganda elettorale. Perché il sindaco ha nascosto le informazioni? Un anno sprecato, risorse umane ed economiche sperperate, locali vuoti e servizi ancora incerti”.






