Le titolari Emilia e Valentina Colombo salutano con un lungo messaggio social. Domenica 19 l’ultimo giorno dietro al bancone, con un brindisi aperto a tutti
ARCONATE (MILANO) – Dopo tredici anni cambia gestione uno dei locali simbolo del paese. Il Queen’s Bar di piazza Libertà saluta le storiche titolari Emilia e Valentina Colombo, che hanno annunciato la cessione dell’attività con un messaggio carico di emozione. Domenica 19 sarà l’ultimo giorno dietro al bancone per le “Queens girls”, con un brindisi aperto a tutti: un passaggio che segna la fine di un luogo simbolo.
Il messaggio delle titolari
Il saluto è affidato ai social e racconta più di una semplice chiusura: “Il Queens Bar non è mai stato solo un bar. E’ stato casa, rifugio, palco, confessionale, risate a crepapelle e anche tante lacrime nascoste dietro al bancone”. Un racconto lungo tredici anni: “Abbiamo visto passare migliaia di persone. Alcune di passaggio. Altre diventate famiglia”. E ancora: “Quello che doveva essere ‘solo un tentativo di qualche anno’ è diventato un viaggio lungo tredici anni. Un viaggio bellissimo. E sì, anche faticoso. Ma incredibilmente vero”. Parole che raccontano una storia condivisa con il paese.
L’ultimo brindisi
Domenica sarà il momento dei saluti: “Domenica 19 sarà l’ultima domenica delle Queens girls dietro a questo bancone. Dalle 12 offriremo un bicchiere di prosecco a chi vorrà passare per un saluto, un abbraccio, un ricordo insieme”. Un invito semplice, ma carico di significato: “Perché certi posti non si dimenticano. E certe persone, nemmeno”. Un momento di saluto comunitario.
Un luogo che era casa
Il Queens (come viene chiamato dagli arconatesi) è stato molto più di un bar, ma per molti una seconda casa, un’altra famiglia. Pomeriggi, serate, chiacchierate di politica, partite di calcio. Momenti di socialità importanti che hanno accompagnato la vita di tanti cittadini per anni. Viene un po’ di nostalgia, certo. È un po’ come se finisse un’epoca.
Il passaggio e il paese che cambia
Il locale è stato ceduto a imprenditori cinesi, che a breve subentreranno nella gestione. Un passaggio che rientra nelle dinamiche normali delle attività commerciali, ma che segna comunque un cambiamento per uno dei punti più vissuti del paese. Ed è forse qualcosa di più, perché Arconate, da qualche anno, si sta spegnendo: pochi negozi, pochi bar, che chiudono presto, tra le 20 e le 21, e uno spettacolo tristissimo, quello di piazza Libertà buia e deserta appena cala la sera. Una piazza vuota, un paese che muore. Peccato.





